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lunedì 18 giugno 2012

Intolleranze Umanitarie

Che sia chiaro. Io sono stato creato e generato al computer. Non esisto. Non ho un cuore, ma un processore dual core con il logo di una mela renetta morsicata. Il mio cervello ha pochi gigabyte di memoria e sono quasi tutti esauriti. Perciò non stupitevi se mi dimentico di voi: non ho slot di memoria liberi in cui salvare il vostro file.
Chiarito questo, lo dico una volta e per sempre: IO NUTRO ODIO. Verso molte cose. Moltissime. Soprattutto verso le persone. E' un dono, mi viene naturale. La non sopportazione è alla base del mio codice genetico (un insieme pressochè infinito di 1 e 0 su sfondo lillà).

Odio il caldo.
Soprattutto quando supera i 26 gradi. Detesto il rigagnolino di sudore che ti cola dall'ascella al gomito mentre scrivi al piccì e che scivola giù fino al tavolo, ma te ne rendi conto solo quando fai un micromovimento e sguilli sulla suddetta gocciolina e prendi una capocciata sulla tastipòiweaàoiwsgnàowNGà-dlsmnvllsdnàngàohwenTàOH!!!

Odio quando finisce il latte.
Ok, potrebbe anche forse non so ma non credo essere colpa mia che ho dimenticato di comprarlo, ma non sopporto svegliarmi la mattina e non avere il mio latte di riso da aggiungere alla mia supertazza di caffè al cacao per fare la mia quotidiana cioppucciata*. Io ci metto quelle 2/3 ore a capire chi sono e come mi chiamo la mattina, perciò dopo anni e anni di rincoglionimento mi sono educato a fare delle azioni in automatico che mi consentano di cibarmi e svegliarmi la matttina: pipì, preparare caffettiera da 3, spalmare philadelphia su due gallette di mais e guarnire con prosciutto cotto/crudo/mortazza/uova, spegnere caffettiera, versare in una grande tazza con 3 cucchiai di zucchero, 2 di cacao amaro, aggiungere IL LATTE, bere caffè, fumare sigaretta mentre guardo 1 puntata di telefilm, fare la cacca, ripetere l'operazione sigaretta, terminare di guardare la puntata, ripetere la cacca, ripetere la sigaretta. Sistema operativo.
Senza il latte mi si interrompe il processo! Rimango sveglio a metà... e diciamocelo, la parte fondamentale del risveglio è la cacca del mattino. O le cacche. Si, faccio cacca più volte la mattina. Non si sa mai. Ma se non ho il mio latte io poi che faccio?! Eh!? EH!? EHHH?!?!

*cioppucciata: cappuccino con cioccolata.

Odio chi mi parla la mattina.
Questa è facile. Rileggere il punto precedente. Nelle istruzioni non viene menzionato nessun "Parlare a random con chicchessia". Quindi fatevi una tazza di cazzi vostri e lasciatemi in pace.

Odio chi inizia una conversazione con "Adesso ti faccio ridere".
Ascolta, te lo dico con le buone. 1) Non sei un comico di Zelig... e anche quelli non fanno molto ridere 2) Togliti quel sorrisetto dalla faccia o ti prendo a sberle fino a farti diventare una figurina cartonata 3) Mi stai già sul cazzo, quindi decido io se la cosa mi farà ridere o no. E sai già quale sarà la risposta.

Odio la mia lavatrice.
Quella troia si inghiotte i miei calzini.

Odio la mia borsa.
Quella scrofa fagocita i miei accendini.

Odio chi non tiene la destra sulle scale mobili.
Non siamo a Roma. Qui c'è un'ordine. Esiste una logica. C'è un motivo preciso per cui vige questa regola. Ovvero che se non sposti quel culo a due piazze a destra io non riesco a passare di corsa e prendere l'altra metro che sono già in ritardo e ho finito i parenti incidentati da usare come scusa!

Odio i gaytero.
Ma visceralmente, proprio. Ovvero quelli che succhiano cazzi come fossero rinfrescanti ghiaccioli in pieno agosto però ti dicono che sono maschi veri, che non si nota che sono gay, che non fanno cose gay, che non si mescolano ai gay, che non parlano da gay, che non si comportano da gay, che non sono nemmeno gay.
Tesoro.
Fattelo dire.
VAFFANCULO.

Odio i passivi superdotati.
Sono un spreco. Punto.

Odio gli attivi che non ti toccano.
Già sono stanco, se poi devo fare tutto da solo allora avrei fatto prima a ficcarmi un ombrello nel culo, aprirlo e cantare a squarciagola Singing in the rain.

Odio l'acqua moscia.
Non sopporto bere l'acqua fuori dal frigo. Se non è a -15 gradi non riesco a berla. Mi sa di molla, di... insulsa... di pisciazza slavata... L'acqua deve stare in frigo! SEMPRE.

Odio mortalmente i sospiratori.
Che sono quelli ai quali fai una domanda e loro ti rispondono "Ehhhhhhhh...." roteando gli occhi come fossero Linda Blair e facendo pure le spallucce. Ma io ti meno cazzo!!!! PARLA!!!! USA DEI VOCABOLI, ANCHE IN UN'ALTRA LINGUA, MA DIMMI QUALCOSA PORCAPPUTTANA!!!!

Odio le infradito e le ballerine.
Non sono calzature. Sono avanzi di roba a caso che rendono inchiavabile chiunque. Uomo o donna che sia.

Odio le persone insistenti.
- "Buongiorno la chiamo da TeleTù per farle un'offerta eccezionale sull..." "No, grazie non sono interessato" "Ma è sicuro? Perchè vede se... " "Ti devo mandare affanculo subito tu e la TeleTù di merda o la finiamo ora e ci passiamo il resto della giornata in aromia col mondo?"
- "Buongiorno la chiamo da Inforstrada per pr..." "Sono già cliente" "Ah. Davvero? Allora perchè non disdice la linea e ne attiva un'altra con una nuova offerta che sono sicuro potrà interessarle?" "Allora perchè non vai a morire inculato col filo spinato che sono sicuro potrà piacerti molto?"
- "Usciamo mercoledi sera?" (detto da un amico) "Non posso, questa settimana è un delirio, ho davvero troppo da fare" "E giovedi sera?" "No davvero, ho troppe robe da fare... La prossima settimana sono libero" "Sabato andiamo a ballare però" "Si, nel reparto di traumatologia dove sto per spedirti"
- "Usciamo mercoledi sera?" (detto da uno a caso) "Non posso, questa settimana è un delirio, ho davvero troppo da fare" "E giovedi sera?" UTENTE BLOCCATO
- "Mi da un etto di prosciutto cotto da €11,50 perfavore?" "Oh, sono due etti e tre... che faccio lascio?" "No, infinito coglione. Ti ho chiesto un etto ebbasta." "Eh ma l'ho già tagliato" "Ed è un mio problema perchè...?"
- "Vuoi fare sesso con me?" (versione Attivo) "Nemmeno da svenuto" "Ma ho un pisello enorme" "Se ti piace così tanto allora inculati da solo"
- "Vuoi fare sesso con me?" (versione Passivo) "Nemmeno se fossi drogato di Cialis" "Ma ho un bel culo" "Si, bellissimo. Tanto che fare sesso con te sarebbe come gettare un wurstel in una galleria a 4 corsie"

Odio le serie TV con 10 puntate da 20 minuti ciascuno.
Che cazzo potrà mai succedere in 20 minuti? NIENTE. E quindi mi fate perdere tempo inutilmente!

Odio i cani.

Odio gli insetti.

Odio le persone unte.

Odio chi ha l'alitosi.
E non se ne rende conto. Nemmeno quando gli regali un pacchetto di vigorsol.

Odio le feste.


Odio i profumi secchi e/o fruttati.


Odio odiare.

Odio questo post.



Pisellove.

giovedì 13 ottobre 2011

The Loser's Game - Puntata 1 "Frantumio"

Beh... dopo cocenti delusioni amorose estive (che col sole d'agosto ti bruciano parecchio e lasciano un piccolo marchio a fuoco su una coscia come quelli delle vacche tedesche), il mio corpo e il mio spirito necessitavano di un rinfrescante nuovo inizio e di una balsamica pomata antiscottature. Non ci volle molto quindi per far si che le magie di internet e l'arsura della lussuria facessero il loro dovere.

E IN PRINCIPIO IO DISSE: "SIA LA FROCIA!". E DALLA CHAT LA FROCIA FU.

Ed è qui che ha inizio il nostro viaggio nel meraviglioso e singolare mondo degli appuntamenti ignobili con sfigati a piede libero. Da questo primo soggetto che ha tracciato la linea di demarcazione tra il vivere come farebbe ogni essere umano dotato di buonsenso e me.

Signori e signorinelli, vi presento FRANTUMIO. Nome in codice per "Tritacoglioni".

Il soggetto, noto al mondo per la sua enorme varietà di argomenti che spaziano dalle dimensioni dello scroto di un nano albino alle conoscenze millimetriche della disposizione dei granelli di polvere presenti sugli scaffali espositivi dell'Ikea, ha un'apparente età di circa 15 anni. Si può conoscere la sua vera età mozzandogli con estrema gioia un arto a scelta e contando i cerchi all'interno. Il suo lavoro, spiegato nei minimi particolari durante una cena, una birra, una tazza di tea notturna, un film, le pubblicità annesse, un digestivo e la preparazione della pastiera napoletana, consiste nel proporre alle infrastrutture a fondo commerciale del settore zootecnico delle soluzioni amministrative e commerciali atte alla salvaguardia del patrimonio finanziario e alla sicurezza degli investimenti futuri sulla base dei precari andamenti del mercato locale e globale. 

Ovvero fare polizze assicurative alle fattorie. E bastava dirla così in fondo.

Frantumio lo invitai a cena da me. E mai scelta fu più sbagliata. Diciamocelo, non avevo tutta sta gran voglia di conoscere chicchessia... se avessi dovuto anche sbattermi per vestirmi bene, acconciarmi e trovare una location idonea a questo incontro tirato per i capelli, ciao... ma proprio ciao ciao con due mani.
Perciò, decisi di giocare in casa. Nel vero senso della parola. Ma niente di che, 'na roba alla buona sciuè sciuè... Un po' di pollo con un'insalatina che va sempre bene.
Tranne a lui.
"Certo che il pollo potevi cuocerlo un po' di più e potevi anche salarlo meglio. Sai, il pomodorino fresco toglie la sapidità."
Sorrido e gli porgo il sale.
"Comunque l'insalata l'hai preparata ieri? No, perchè sembra un po' molliccia."
Alzo un solo sopracciglio e gli porgo il pane ai 5 cereali del Mulino Bianco.
"La prossima volta il vino lo porto io che questo sembra il Tavernello del mese scorso"
Ecco bravo signor Splendor, la prossima volta magari fai qualcosa di utile e stirati le palle col ferro da stiro così almeno hai un motivo per venire qui e sparare cagate a random!

A parte gradire poco la mia cucina, Frantumio, proprio perchè si sente molto a suo agio ed in vena di confidenze esclusive con me, decide di dare un suo personalissimo contributo per migliorare l'estetica del mio monobilocale*.
"Ma il film lo guardiamo su quella televisione lì? Ma è piccola! Dobbiamo guardarla qui dal tavolo sennò non si vede niente."
"Ma no, - dico io con il fascino, il garbo e il savoir faire che mi contraddistinguono - mettiamoci sul divano così stiamo più comodi."
"Beh lo dici tu... è spostato a sinistra e la televisione è nell'angolo a destra e per di più lontana. Secondo me dovresti spostare i mobili perchè così non va bene. E questo divano l'hai preso al discount del mobile vecchio? Guarda: è durissimo. E questo coso che c'è sopra?! Mi prenderò qualche malattia se mi siedo?"
No, tesoro. Solo un po' di ceffoni così forti che quando esci di qui ti arrestano per vagabondaggio.

Frantumio si diletta a commentare il film in maniera alquanto anomala, giacchè appunto parla e non sente e/o non capisce quello che sta avvenendo durante il film. Che per la cronaca è "American Pie". Quindi non proprio un "Uccelli di rovo" o un qualsivoglia film di Stanley Kubrick. E il suo commento è intervallato dai suoi lievissimi e assolutamente poco frequenti scatti e urletti dovuti alla scomodità del divano sul quale eravamo leggiadramente appoggiati.
"Mi servirà il fisioterapista quando mi alzerò da qui."
Ti servirà un appassionato di puzzle perchè ti scompongo se non la smetti.

Notando il suo impercettibile disagio, mi affretto a farlo sentire più a suo agio invogliandolo al ritorno nella sua abitazione con dei sottili sbadigli. E considerando che la mia bocca è abbastanza capiente da accogliere 5 polpette grosse alla volta, credo che i suddetti sbadigli potessero essere visti anche dallo spazio. Ma lui nella sua infinita saggezza non coglie. E propone quattro chiacchiere davanti ad una tisana. 

Mapporca.......

La disquisizione, di circa 2 ore e mezzo, prevede i seguenti argomenti:
- La conta dei cm2 di spazi vuoti presenti sul mio cranio dovuta alla calvizie
- Lo sberleffo dei miei anni paragonandoli a quelli dell'età senile
- La continua richiesta di quando andrò a vivere in un ospizio
- La continua derisione del mio lavoro di teatrante infantile
- La continua derisione del mio modo di cantare
- La continua derisione del mio mobilio
- La continua derisione del mio operato in cucina
- La continua derisione del luogo in cui vivevo (ok, questo però forse era anche giusto in fondo)
- La continua derisione deSENTI MI HAI SCASSATO LA MYNKJA E' TARDI E HO SONNO.

Frantumio questa volta percepisce il mio appena accennato stato catatonico e assolutissimamente di sua spontanea volontà decide di ritirarsi a miglior vita. Raccoglie la sua giacca di montone scosciato color cachi maturi (e grazie a Dio morti e sepolti) e si avvia verso la sua autovettura.

Siano ringraziate le divinità celesti, ma proprio tuttetutte, che mi hanno liberato da TOC TOC.

...

TOC TOC.

...

E' lui? 

TOC TOC.

...

Ti prego fa che sia Jack lo Squartatore...

Apro.

E' lui.

"Ciao?... Hai... dimenticato qualcosa?" chiedo io, un po' preoccupato. 
"Si... cioè ho dimenticato una cosa importante... Io... ho... dimenticato... questo..."

E MI BACIA.

O.o'

WOOOOOOOOOOOOO! 

"Scusami, volevo farlo dal primo momento che ho messo piede qui dentro, non so come ho fatto a resistere perchè sei davvero una persona eccezionale e mi piaci tantissimo e volevo baciarti subito ma poi ho pensato che sarebbe stato troppo perchè sarebbe stato troppo affrettato e non volevo sembrarti un poco di buono però mi sei piaciuto fin da subito e mi sono agitato e non volevo più andarmene perchè aspettavo il momento buono per trovare il coraggio di farlo e quando hai detto che ti sentivi stanco e volevi andare a dormire io ho detto che me ne sarei andato in realtà avrei voluto solo stringerti e baciarti perchè non ce la facevo più e solo dopo che sono uscito mi sono reso conto che stavo per perdere l'occasione giusta per farlo e allora sono tornato indietro ho bussato e mi sono fatto coraggio e ti ho baciato.........

......Ti prego dimmi qualcosa!"


Se mi togli la lingua dalla gola, ti dico volentierissimo di andare a fanculo... coglione!...



*monobilocale: un appartamento di 70mq diviso su due piani e maldisposto al punto da renderlo praticamente uguale a due monolocali brutti.

martedì 21 aprile 2009

Le trame dei film horror

Sarà che sono gay, quindi con l'animo gentile da damina dell'ottocento.. Sarà che per natura ho una propensione naturale a preferire i film mielosi e col lieto fine.. Ma a me piacciono i film horror.. Quelli dove non c'è un fotogramma senza sangue, arti mozzati e amenità varie.. Eppure mi cago sotto di brutto quando li vedo! Sto davanti alla tv con le mani sugli occhi e un piccolo spiraglio aperto tra le dita per guardare di nascosto! Ogni volta poi mi spavento al punto da girare per casa con tutte le luci accese e la porta blindata o con le finestre sbarrate per evitare che qualcuno entri di nascosto.. Pur abitando al terzo piano..
Ma c'è una cosa di questi film che davvero non ha logica: la trama. Ogni film che sia degno di questo nome ha in generale una storia, con dei colpi di scena e delle conseguenze più o meno logiche che portano avanti la vicenda.. Nei film horror no. La gente diventa come per incanto rincoglionita, gli eventi si susseguono senza un ordine preciso, le mucche volano e i pinguini fumano l'erba. E poi sangue, sangue e sangue sgorga dappertutto, nemmeno in una macelleria ce n'è così tanto..
Ditemi voi se ho torto..
In genere abbiamo una coppia di strafighi coi capelli di gommapane, lei con le tette che pesano come due tacchini ripieni e lui con gli addominali che sono dei cubetti di ciottolato (ovvero la pavimentazione delle stradine dei borghi medievali)... Decidono di farsi una vacanza con due amici tamugni di colore in un luogo fantastico: una baita in mezzo alla foresta del Quebeq, senza elettricità e popolata solo da satanisti. Dopo circa venti minuti che sono lì, l'amica nera viene sfregiata da un orco nel bagno di casa, l'amico nero invece non torna più dalla cantina dove era andato per prendere il tavernello. Fuori casa c'è un cimitero di auto e corpi di turisti precedentemente passati di lì, il sengale del cellulare è sparito da ore, attorno alla casa ronza un uomo con la faccia che sembra una pizza ai quattro formaggi e l'allegra coppietta, che comincia a sospettare qualcosa, cosa fa?

Cosa fa, direte voi?

Chiava. Davanti al frigorifero, con la finestra aperta e il maniaco pluriomicida che si fa un filmino per i momenti di carestia.

Poi di notte, perchè farlo di giorno sarebbe troppo banale, lui esce per raccogliere legna. Lei rimasta sola in casa, comincia a cucinare i resti dell'amica. CRASH. "Leopoldo, sei tu?" - Anf, anf, anf - "Amore, non c'è la luce... sei tu?" - Anf, anf, anf... quindi cosa fa? Lei vaga per la casa, armata di un panetto di burro, in cerca del presunto fidanzato ansimante... al buio... di notte... quando riecco apparire in salotto l'amico scuoiato e appeso ai muri come un festone di compleanno... lei grida, lui rientra senza un braccio e dice "Amore, credo ci sia qualcuno che ci stia minacciando!"... Credi!? Dici? Ma sei proprio un piccolo genio!!... "Eh si, sai... uno mi ha inseguito per tutto il bosco con un trapano elettrico"... Ah... E la spina dove cazzo l'ha attaccata!?!?

Poi... non dimentichiamoci che alla fine l'assassino muore sempre 5 o 6 volte. Cioè, l'eroe spara in testa al cattivo, si gira per baciare la pulzella che si accorge però che il cadavere è sparito!... Ohibò... l'avrò mica mancato? Nono, è solo ancora vivo perchè il cranio era vuoto!... allora lo accetta in pieno petto, ma scopriamo dopo che l'assassino ha lo sterno di acciaio inox 18/10 con fondo fuso alto un centimetro... lo tritano nello schiacciapatate, lo impanano e lo friggono, lo disossano come il prosciutto e quello proprio all'ultimo... risorge ancora!! E cominciano le famose trilogie...

E non solo... nei film horror, chi corre si rompe qualche osso e poi muore. Se vedi un uomo che getta un cadavere in un pozzo, vai ad accertarti che sia proprio un maniaco omicida che si sbarazza del corpo di tua sorella. Quando senti un rumore di motosega in casa, vai a cercare il rumore senza l'uso del telefono e/o della luce. Sappiamo che in cantina risiede Satana o suo figlio. Di notte si svolgono le più comuni attività diurne (fare il bucato, andare a fare la spesa, pelar le patate...)

Ma io mi chiedo? Ma nessuno chiama aiuto!? E la polizia? Il commissario Rex? Montalbano?! "Eh no, perchè sennò non mi crederebbero e sospetterebbero di me"... MA MYNKJA! Ma ci sono i CSI, i Ris di Parma!... No. Loro no. Perderebbero tempo a fare domande alle mosche, ad inventarsi prove inesistenti e a fare ricostruzioni fantascientifiche a Porta a Porta...

E poi... Giusto per fare un'esempio. SAW... ne hanno fatto 5 film! Addirittura il tizio è morto, ma continua ad uccidere... così... per giuoco... nei modi più impensabili, tipo con una gabbia esplosiva posta sul cranio e la chiave per aprirla nello stomaco del doberman o con una bomba nucleare nel femore e una sega elettrica collegata al cervello via USB... Ma io mi chiedo... MA UNA CAZZO DI PISTOLA NO??!!