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mercoledì 10 ottobre 2012

La storia di Luca



Questo post è tratto da un'email che è stata scritta da Luca ad un amico di blog, Gaihardo. Purtroppo Gai ha chiuso il suo blog e la lettera non è più visibile. Ma a distanza di due anni, dopo le recenti puntate del Giardino delle Vergini sulla prevenzione, avendo avuto notizie da Luca, ho ritenuto che fosse giusto e doveroso ripubblicare questa lettera. Mi sono permesso di aggiungere e cambiare delle cose per rendere attuale questo "stream of consciousness", mantendomi il più fedele possibile a quello che Luca avrebbe potuto scrivere.

Nomi, luoghi e alcuni fatti sono stati modificati nel rispetto della sua privacy.



Tema: Descrivi la tua vita dopo l'HIV

Svolgimento:

La mamma mi ha detto che non si accettano le caramelle dagli sconosciuti perchè poi ti rapiscono e ti portano dall'uomo nero. La mamma poi mi ha detto che se metto il dito nel naso per fare le palline con le caccole poi mi tiro fuori il cervello e divento un bambino stupido. E poi ha anche detto che se pianto il semino nel giardino delle signorine poi nascono dei cavoli e ci sono sotto i bambini. A me il cavolo non piace, preferisco i finocchi. Però la mamma non mi ha detto che se succhio i finocchi senza la plastica attorno poi mi prendo le malattie. Infatti adesso io ho l'HIV.

E questa è la premessa.

Che è tutto un programma, insomma. Tanto per farti capire quanto mi possa innervosire e imbarazzare parlare di certe cose.

Perchè alla fine non è facile raccontare a qualcuno una cosa così intima e delicata come il fatto di essere sieropositivi. Rischi di cadere nel patetico e/o nel sociopsicopatologico!


- stacco. Le luci si attenuano, un cono di luce dall'alto illumina un ragazzo meditabondo seduto ad un tavolino davanti ad un computer. Riflette. La luce, perchè lui è bianco latte -


Quando ho letto il tuo post sulla tua ansia prima di fare il test [ndr: Gaihardo aveva pubblicato un post in cui raccontava le sue paure appena prima di fare il test dell'HIV] sono rimasto molto colpito da quello che hai provato. Il mio primo pensiero leggendolo è stato: "Perchè ha sentito il bisogno di doverlo fare? Cosa l'ha terrorizzato al punto da pensare di aver contratto il virus? Voglio dire, certe cose si sa che non si devono fare..". Poi però mi sono fermato e ho pensato a quest'ultima cosa. "Si sa che certe cose non si devono fare"... certo, perchè poi le conseguenze sappiamo quali sono...


e allora perchè io le ho fatte subendone poi le conseguenze?


Fondamentalmente credo che alla fine tutti pensiamo "Tanto a me non può succedere". E allora via di scopate nei boschi, di pompini a raffica, di orge, incontri nelle chat, nelle dark, serate alcoliche a base di SborraLemon... poi uno un giorno si sveglia, gli dicono che ha l'HIV e si dice "Ma perchè?!"... PERCHE' SEI CRETINO! Ed è quello che penso un po' di me alla fine. Che sono un cretino DOC: Deficente d'Origine Coglionica.

Tutto è cominciato nel lontano 1999 (fa così strano ora scriverlo!). Stavo cominciando ad addentrarmi nel meraviglioso mondo della froceria, ero fidanzato con una ragazza e intanto pomiciavo con uno. Finchè a 18 anni ho deciso di prendere il largo e cominciare a trombare con gli uomini. E in un paesino del nord popolato da gente del Sud, dove mai puoi andare a raccattare qualcuno? Ovviamente nelle chat! Dove si sa che gli appuntamenti sono sempre pochi. E siccome vuoi sperimentare cosa fai? Ti infili nei boschetti e cominci a scoparti lo scopabile. Dal tipetto sposato col cazzo che cola fino alle caviglie al postino che tra una consegna e l'altra decide di farsi fare una pompa, passando per il marocchino e finendo col rametto sporgente dalla forma fallica. Quando ormai hai finito il periodo scopaiolo, passi ai fidanzati e cominci a smetterla. Ma non sai che ti stai portando dietro qualcosa che si sveglia un giorno a caso. Tre anni fa. Ero ancora fidanzato all'epoca col mio ultimo ragazzo. Quello serioserio. Una relazione di 4 anni patita e sofferta. Febbraio/Marzo: lui ha avuto la mononucleosi. Da bravo maritino l'ho accudito e amato anche nella malattia. Giugno: comincio a star male anch'io.


Primi sintomi.

La stanchezza. Non c'era giorno in cui non mi sentissi stanco. Ma non il solito stanco. Sono abituato alla stanchezza, facevo orari disumani e stavo alzato fino a tardi per prepararmi a ricominciare tutto il giorno dopo dal mattino presto. Non provavo nemmeno più la sensazione della stanchezza. E allora perchè facevo 2 rampe di scale e mi sentivo svuotato?


La febbre. Dopo la stanchezza, subentrava la febbre. All'inizio solo febbriciattola, sai quando hai 37,3 fisso e ti senti completamente rincoglionito? Ecco, quella... per giorni e giorni... finchè non diventava proprio febbre alta. Al minimo sforzo, PATAPEM! Febbre a 40...


Luglio: prosegue la malattia. Ma peggio. Anche perchè l'amore mio torna al Sud a casa e io rimango solo e moribondo in casa al Nord. La febbre ormai e praticamente costante, non accenna a scendere dai 38 fissi. Sicuramente è la mononucleosi che comincia a prendere il sopravvento anche su di me. Fanculo io e il mio animo da CandyCandy/Infermierina sexy che da i bacini curativi e i pompini miracolosi. Prendo appuntamento dal medico.


Agosto: la visita dal medico. Ormai la febbre è mia amica, senza mi sentirei perso e solo. Il dottore conferma la diagnosi che avevo solo immaginato: mononucleosi. "Hai la febbre perchè le tue ghiandole ormai sono grosse come mandarini. Facciamo comunque le analisi del sangue complete per essere sicuri." - "Dottore già che ci siamo allora facciamole proprio tutte e mi prenoti anche quella per l'HIV, anche se non ce n'è bisogno" - "Ma si infatti, facciamole tutte"


... ingenui tutt'e due ...


Penso che non dimenticherò mai il giorno in cui mi hanno consegnato le analisi. L'infermiere, da dietro uno sportellino, con aria estremamente spaesata mi consegna la busta con i risultati e un foglietto giallo con scritto URGENTE - RISERVATO a caratteri megacubitali sul davanti, dicendo con l'espressione di chi l'ha appena preso in culo "Eh, io non lo so perchè, ma è arrivata questa! Devi andare a ritirare QUELLE ANALISI direttamente all'indirizzo che c'è dentro." ... Quelle analisi!? Intendi... Quelle che sono riservate e personali e che tu, infinito idiota cerebroleso, non dovresti nemmeno sapere che ho fatto?! "Ma si non preoccuparti. E' la prassi! Per ritirare i referti dell'HIV devi andare nel reparto di malattie infettive e fare una visita!"... Ma tu lo sai, grandissima testa di cazzo, che oltre a mettermi paura stai parlando con il megafono acceso!??!

Tralasciando il mio odio per l'infermiere laureatosi coi punti della Mulino Bianco, mi reco al reparto di malattie infettive e subito percepisco che qualcosa non va. Le infermiere, che prima erano tutte carine e sorridenti, dopo aver saputo il mio nome assumono una strana espressione: un misto tra disgusto e rammarico. Mi fanno accomodare nello studio del dottore: una stanzina con un lettino per le visite, la scrivania col pc e il dottore lì dietro, che mi guarda con un sorriso educato e gli occhi dispiaciuti di chi sta per dirti quello che purtroppo ormai è praticamente una certezza.

(cerco di riportare la conversazione esatta, o almeno quello che riesco a ripescare dai ricordi confusi)

Doc "Buongiorno sig. Luca, si accomodi pure. -mi siedo, quello che ho addosso non sono più vestiti ma cenci fradici di sudore. Non sorrido, ho un ictus- Lei ha richiesto un test dell'HIV, giusto?"

Io "Si..." (cazzo Luca, usa la voce e pronuncia le parole! Le stai solo pensando...) "Ehm... Si..."

D "Perchè le ha richieste? C'è un motivo particolare?"

Io "No.. il mio dottore mi ha detto che quasi sicuramente ho la mononucleosi e mi ha fatto fare tutte le analisi. Già che c'ero ho pensato di far fare anche questo per sicurezza."

D "Beh... devo dirle che ha fatto bene, sig. Luca. Vede, mi spiace dirglielo, ma le sue analisi hanno dato un esito positivo al virus dell'HIV."

...

...

...

No aspetta... che ha detto?...

...

...

No, non ha detto HIV...

...

..

.

Io "Ma... cioè... no... potrebbe essere un errore... le altre analisi dicono che ho la mononucleosi..."

D "Certo, le altre analisi indicano che c'è un problema alle ghiandole e quindi le segna come mononucleosi, ma in realtà stanno reagendo al virus dell'HIV."

Niente, il cervello non registra l'informazione.. sono ancora fermo al Buongiorno... il mio mondo è ancora lì...

Vedendomi perso il dottore decide di darmi uno scossone per farmi riprendere.

D "Sig. Luca, gliel'assicuro. Non ha la mononucleosi. Il test è assolutamente affidabile e adesso la cosa più importante da fare è provvedere per tempo prima che il problema diventi più grave. -da qui in poi dovrò parafrasare perchè ho spento il cervello- Per quanto possibile non deve preoccuparsi, noi siamo qui per seguirla ed aiutarla. Capisco quanto possa essere sconvolgente la notizia, ma le posso assicurare che in questi ultimi anni la ricerca ha fatto passi da gigante e i farmaci sono diventati infinitamente più efficaci e sicuri e si può vivere normalmente per quasi tutta la vita. Non siamo più negli anni 80 in cui non si sapeva come affrontare la cosa e l'aspettativa di vita era molto minore. Ora le cose sono diverse........ e bla bla bla bla bla"

La cosa non mi sta rincuorando.

"Ha qualche domanda da farmi?"


"Dottore forse le devo dire che sono gay... magari è questo"


Lui sorride, ha un nonsochè di paterno in quel sorriso, come se capisse che ormai sono completamente in preda al panico e che dico cose a caso.

"La malattia non guarda in faccia a nessuno. Può colpire chiunque, etero, gay, donne, uomini... Non è colpa sua se è nato così -tu sei un grande- ..."


La conversazione prosegue un po' a rallentatore con una serie di domande per capire come ho fatto a prendere il virus. O 10 anni prima o negli ultimi sei mesi. Gli ultimi sei mesi? Il mio ragazzo ha avuto gli stessi sintomi negli ultimi sei mesi!

Devo dirgli tutto. E devo farlo per telefono. Ma è in vacanza. No, il dottore ha detto che deve subito fare il test, che è importante. Torno a casa... aspetta, come ci sono arrivato a casa? Che è successo? Ah, già... ho l'HIV... Devo dirlo a lui... gli telefono... piangiamo per 2 ore... piangiamo... perchè piangiamo?... ah si, ho l'HIV... gliel'ho passata io? Me l'ha passata lui? so che lo stiamo pensando entrambi... ma io l'ho scoperto prima... mi darà la colpa... lo so... colpa di cosa? Ah è vero... ho l'HIV... potrò ancora realizzare i miei sogni? quanto tempo mi rimane prima di morire?... sto morendo... sto per morire?... nono.. non sto morendo... si che sto morendo... ho l'Hiv... la mamma... oddio, devo dirlo alla mamma... la uccido se glielo dico... "Ciao mamma, sai oggi ho fatto la torta alle mele e ho scoperto che ho l'HIV. Tu come stai?"... non posso dirglielo... no... mi devo uccidere... prima di morire così... con quella cosa dentro... è dentro di me... cosa è dentro di me?... non so nemmeno com'è fatta l'HIV... forse si può togliere... magari in america fanno come ER e te la tolgono... ti fanno quelle cose che vedi in tv e poi... sto morendo... ho l'HIV... l'HIV... quella... io ce l'ho...


Sono passate ore, molte ore... credo di non aver nemmeno dormito quella notte... sono rimasto a piangere sul divano... da solo... mi sentivo solo... escluso... diverso... in qualche modo abbandonato...

Ero davvero terrorizzato perchè non sapevo cosa fare. Dovevo aspettare 7 lunghissimi giorni in attesa del risultato delle seconde analisi (perchè il test serve solo a dirti "congratulazioni, sei sfigato!", poi devi fare altre analisi più approfondite per valutare la gravità della situazione e verificare quanto virus ti ribolle in vena e quanta moría c'è di globuli bianchi)... 7 giorni... come The Ring... da un momento all'altro mi immaginavo veder spuntare una bambina coi capelli al contrario e terribilmente onicofaga dalla tv a dirmi TESTA DI CAZZO con la voce di Fausto Leali nei tempi della laringite... non sapevo come poter affrontare una situazione così... e dire che io di robe ne ho affrontate! Di sfighe, se così si possono chiamare, ne ho avute fin troppe: un'infanzia tragicomicamente infelice, un'adolescenza partita con uno stupro nel cesso del treno da parte di un vecchio con tanto di coltello alla gola, il resto dell'adolescenza passato tra bulimia, anoressia e crisi d'ansia, tentato omicidio da parte di quello che avrebbe dovuto essere il mio genitore di sesso maschile (dicesi padre, ma non uso mai quella parola) perchè "aveva reagito un po' male" al fatto che sono gay, ho dovuto abbandonare la casa in cui sono cresciuto e la mia famiglia e cominciare una vita precaria senza saper nemmeno cucinare un uovo sodo... insomma... una vita parzialmente di merda... eppure sono arrivato fino a quel punto... e non sapevo cosa fare...

Volevo solo morire... buttarmi dal balcone del 4 piano e spappolarmi sul... ma poi il mio sangue schizzerebbe sulle finestre della signora del primo... ci sono quei due bambini dolcissimi! Rischierei di infettarli... Mi accoltello? No, di nuovo il problema del sangue... Mi.. mi...


E d'improvviso il lampo di genio... la scoperta dell'acqua calda...


Io non voglio morire... non posso farmi battere da uno stupido virus! Cazzo, io sono meglio di un coso che manco si vede... IO SONO PIU' FORTE DI LUI!

Ed è da questo pensiero che il delirio mentale in cui stavo cadendo ha cominciato a dissolversi per lasciare posto ad un'insolita e inaspettata lucidità... La prima cosa che ho fatto è stata chiamare una mia amica per raccontarle la cosa... avevo bisogno di sfogarmi con qualcuno... non era una grande amica, una a cui solitamente andavo a raccontare i fatti miei... ma era l'unica disponibile... sentivo l'esigenza di vomitar via tutto, di buttar fuori la paura... e l'ho fatto... tutto d'un fiato, tra pianti e grida e risate isteriche e un martini che ci sta sempre bene in questi casi... ed è stato bello vedere un sorriso apparire sul viso di qualcuno che ti conosce poco ma che capisce quanto male si possa stare, quanta sofferenza si può provare nell'autogiudicarsi una persona tendenzialmente idiota al punto da beccarsi una roba del genere... e questo unico gesto mi ha dato la forza di aspettare quel terrificante settimo giorno... che arrivò dopo ore e ore e ore e ore e ore e ore di ricerche di informazioni su internet...


Ecco, piccola puntualizzazione. Se scopri di avere l'HIV o una qualsivoglia malattia NON CERCARE MAI SU INTERNET! Voglio dire, guardare Shining, l'Esorcista, la saga di Saw, l'urlo di Munch è decisamente più rilassante che cercare informazioni sulla suddetta malattia sul web. Scopri solo che potresti (al condizionale) avere qualunque tipologia di effetto collaterale dovuto alle cure e/o alla malattia stessa e in ogni caso comunque poi muori. E muori male. Fine parentesi.


Gli esami hanno confermato sta cazzo di HIV. Ero praticamente un'arma batteriologica a piede libero. 2.5 milioni di unità di virus per goccia di sangue e circa 93 globuli bianchi. Praticamente ero ad un passo molto breve dalla morte! Il dottore gentile e carino mi disse che con una goccia del mio sangue potevo sterminare un quartiere di una grande città... Grazie dottore, ora io davvero sono innamorato perso di lei... Diamoci appuntamento sotto la fermata del pulman. A questo punto però comincio la cura. Le 3 pastiglie. Le 3 pastiglie che dovrò prendere per il resto dei miei giorni, sempre allo stesso orario. Per sempre. Finchè non ci sarà una cura. La cura che è praticamente un post it che metti sul frigo per ricordarti ogni giorno alla stessa ora che sei un coglione che per farsi una scopata alla svelta s'è beccato l'HIV. Un promemoria della tua malattia. Della tua diversità.

Ma quel che è peggio è che per avere i farmaci devi andare nel CUP di residenza a farti rilasciare un libretto di esenzione sanitaria che ti evita di pagare quei 2000 euro al mese, costo effettivo delle pillole. Questo per me voleva dire dover tornare a casa da mia madre. E io non torno mai. E quindi dovevo dirle tutto. Con lei non potevo parlare per telefono, dovevo guardarla negli occhi e tranquillizzarla in qualche modo. Dovevo star bene davanti ai suoi occhi per farle capire che non stavo morendo. Anche se io stesso non ci credevo. Così lo dissi prima alla mia sorella n°2... e qui ebbi la seconda grande sorpresa. Mia sorella n°2 è famosa per la sua pesantezza di culo, per la sua flemma da ippopotama morta... nonappena le dissi questa cosa, il giorno dopo era arrivata a casa mia, da sola, in auto, di mattina (Casa sua - Casa mia sono circa 4 ore e mezza di autostrada, lei ci ha impiegato tipo 3 ore scarse) per venirmi subito a prendere e accompagnarmi fino a casa. Lei si che è stata brava. Non ha pianto mai. La mia mamma invece si... mi ha abbracciato forteforte e mi ha detto "Non ti preoccupare, l'importante è essere positivo"... Beh si mamma, sono siero positivo! E piangendo, dopo uno schiaffo, abbiamo riso tantissimo... e le lacrime da amare diventavano dolci e poi ancora amare... per poi cessare e diventare determinazione, anche da parte sua... ...capisci? Dovevo star bene, lottare. Non potevo deluderla, non potevo essere da meno... Dovevo dimostrarle che ero forte come lei! Che non aveva fallito come mamma... Dovevo farlo... Anche le altre mie sorelle lo sanno, ma non hanno voluto saperne di più... mentre la mia Nipote n°1 ha pianto tanto e mi ha scattato una foto... lei fa la fotografa e voleva ricordarsi quella cosa per tutta la vita. C'è chi l'ha poi definita una cosa brutta. Io sono stato davvero orgoglioso e fiero che quella foto l'abbia scattata per ricordarsi una lezione di vita datale dal suo unico zio... mi ha fatto sentire importante...


Col tempo la cura ha drasticamente abbassato la carica virale e aumentato i CD4 (che son i globuli bianchi), adesso le mie analisi del sangue sono molto diverse: a distanza di tre anni ho 60 virus e quasi 800 globuli bianchi (che è una buona cosa). Fortunatamente non ho avuto reazioni ai farmaci (ce ne sono tante, alcune terribilmente deturpanti come l'aumento spropositato del peso a causa di disturbi metabolici, ingiallimento degli occhi, disfunzioni intestinali ecc...) e ancora più fortunatamente ho scoperto che il ceppo del virus che ho io è quello più comune e quindi più facilmente può esser tenuto sotto controllo. Almeno questo.


Da quel giorno però la mia vita non è più la stessa. O meglio. Lo è. Ma diversa. Un po' come il giochino della settimana enigmistica, due figure uguali con alcuni piccoli dettagli che le rendono totalmente diverse. Ecco. La mia vita è diventata "Trova le differenze".

Per prima cosa, non sono più fidanzato. Ok, questo non c'entra con la malattia. Ci siamo lasciati per altri motivi. Anche se c'è una cosa riconducibile poi all'HIV. Ci arriverò tra un po'. Anche lui ha contratto il virus. Non si è ben capito chi abbia contagiato chi, sta di fatto che incolpa me. Anche se in maniera non propriamente diretta. Sta di fatto che però il suo corpo è più resistente al virus e che quindi per ora non si riproduce e sta lì... quindi lui non deve fare la cura... Solo i controlli trimestrali. Già perchè quando hai l'HIV ogni tre mesi devi fare le analisi del sangue per valutare i progressi della cura e ogni 6/12 altri esami supplettivi che valutano altre cose, tipo le mutazioni del virus, l'eventuale resistenza ai farmaci dovuta alle mutazioni, la densità ossea, malattie collaterali come l'epatite ecc... e anche a questo, come ricordarsi ogni singolo giorno di dover prendere le pillole, ci si abitua pian piano. Ma non ci si fa mai l'abitudine completamente.

Quello che realmente cambia sono le tue reazioni e relazioni con gli altri. Quando sono tornato a casa ricordo (adesso con tenerezza) l'apprensione di mia sorella quando mi ha ospitato a casa sua. A tavola avevo il bicchiere di plastica e il set di posate e piatti da festa della figlia, quelli usa e getta con i disegnini di Hallo Kitty. Le lenzuola erano state appositamente scelte con cura dall'armadio degli scarti per poterle poi buttare in seguito. L'asciugamano era quello infeltrito che non usava più. Insomma tutto pronto per essere bruciato alla mia partenza. Dapprima mi infastidì un po' la cosa, poi capii che in realtà nè io nè lei sapevamo niente di questo fottutissimo virus: poteva davvero incastrarsi tra le lenzuola? E se mi fosse uscito sangue da una gengiva pungendomi con la forchetta? Sarebbe poi andato via con l'acqua e il dixan? Non potevamo rischiare che la piccola nipotina n°6 si beccasse l'HIV... era giusto così... adesso che lo sappiamo ovviamente non ci poniamo più il problema, ma in quel momento ricordo quanto male mi fece questa cosa, ma anche quanto fosse necessario prendere quelle precauzioni.

A tutti i miei amici, tornati dall'estate sapientemente commentata su facebook, quando mi chiedevano come mai ho avuto tutta quella febbre ho sempre risposto "Mononucleosi"... tanti mi hanno rincuorato dicendomi che anche loro erano stati molto male quando l'avevano avuta... peccato che io sapevo che non era così... mi ci vollero altri 4 mesi per dirlo apertamente a qualcuno... due persone che da allora si sono dimostrate molto più amiche di quel che pensassi. Una di queste è Maria. Una ragazza straordinaria. Unica. Che amo alla follia. Ogni tanto mi ispeziona con mille domande alle quali rispondo sempre con piacere sia perchè so che vuole conoscere le mie condizioni e accertarsi che io stia bene, sia perchè ha un'innata curiosità verso ciò che non conosce o non capisce e saperlo da me l'aiuta a scoprire una cosa che nessun altro saprebbe spiegarle. Ad altri invece l'ho detto perchè potessero capire certi miei atteggiamenti, il perchè mi vedevano prendere tre pillolone tutti i giorni a pranzo. E tutti si sono dimostrati affettuosamente commossi dalla fiducia che ho riposto in loro. Compreso Stefano, un ragazzone tutto muscoli e molto cervello, che ha pianto più di me perchè "qualunque sia il motivo, questa merda non doveva capitare a te... e io ti sarò sempre vicino"...

Non sempre però reagiscono bene. Dopo essermi lasciato, ho cominciato a flirtare con un ragazzo (del quale poco mi importava) giusto per fare la classica ripicca. Ci fu solo un bacio. E lui voleva altro. In quel momento capii che dovevo dirglielo, che non potevo andare oltre con lui perchè sono contagioso, sono malato. E lui per tutta risposta si incazzò a morte perchè l'avevo baciato e avrei potuto contagiarlo. Ricordo che non provai nemmeno rabbia, mi faceva quasi pena la sua totale ignoranza. E fortunatamente la cosa mi scivolò addosso. Ma mi segnò profondamente. Mentre il mio ex ragazzo dopo cinque giorni era già a letto con un'altro che era consapevole delle sue condizioni, io avevo ricevuto quel trattamento dopo 2 mesi da un ragazzetto che avevo solo baciato. Quello è stato un momento decisivo.

Ho smesso di avere contatti e/o rapporti occasionali. La paura di contagiare qualcuno o solo di essere rifiutato è più forte di qualunque voglia e/o istinto sessuale o affettivo. Ok, ho avuto incontri di pipperia con un paio di ragazzi giusto per avere un contatto umano. Ma anche lì, il terrore di fare uno schizzo sbagliato e provocargli reali danni permanenti, di condannarlo ad una vita così difficile, prende sempre il sopravvento e mi fa bloccare. Uno di questi ha provato anche a succhiarmi l'augello. Lì per lì non ci ho pensato, ma a metà del lavoro mi sono reso conto di quello che stavo facendo. Cazzo è pericoloso! Non ti rendi conto che tu stai facendo una pompa ad uno sconosciuto e non usi le precauzioni? Tu non lo sai perchè per farmi fare una sega non sto lì a dirti i cazzi miei, ma almeno il pompino dovresti saperlo che non si fa senza preservativo! Io sbaglio perchè ancora non mi sono abituato all'idea, ma anche tu però sei cretino che non ci pensi... Ora sono davvero molto più attento a come tocco le persone, a cosa faccio quando lo faccio per gli altri. Anche solo cucinare richiede molta più attenzione, non posso tagliarmi mentre affetto i pomodori, succhiarmi il dito e continuare come se nulla fosse. Devo lavare il coltello subito, cambiarlo e usare un guanto di lattice per evitare perdite di sangue... tutto va controllato...

Oramai è sono anni che non ho un rapporto sessuale o una relazione. Un po' perchè sono stato male per il mio ex che ho amato oltre ogni limite possibile, un po' perchè ho troppa paura del rifiuto e del contagio. Non potrei mai far sesso con qualcuno sapendo che potrei rischiare di regalargli qualcosa che non fa piacere ricevere. E mi sta sul cazzo che ai miei amici, come il mio coinquilino, quando faccio presente che certe pratiche sessuali sono a rischio altrimenti si finisce come me, questa cosa freghi poco e la prendono come un volersi far commiserare e mettermi al centro dell'attenzione. No, non è così. E' davvero pericoloso! Io sto campando grazie alla mia forza di volontà, ma voi potete evitarlo! Siete ancora in tempo per non fare una cazzata troppo grossa... Mi da fastidio non essere preso in considerazione su questo argomento come mi da fastidio chi dice che posso tranquillamente avere una relazione o un rapporto sessuale. Non è così. Chi andrebbe serenamente con un sieropositivo? Io no di certo. E nemmeno voi. Non siate ipocriti.


Per concludere. Gia mi sono dilungato troppo. Io sorrido, perchè sono fortunato. Tanti no. Ma a volte, ho ancora paura di morire. Sicuramente ho la certezza di rimanere da solo per sempre. Di non verdere i miei nipoti raggiungere i traguardi importanti della vita. Di non riuscire a combinare niente della mia vita. Sono gay, sieropositivo e tragicamente tristoide...

Vorrei poter tornare indietro e proteggermi dalla mia stupidità. Ma non posso. Ora ce l'ho e me lo tengo... poche storie...


Ma è solo un virus.

Io lo posso sconfiggere.

venerdì 20 luglio 2012

Gay Maiuscolo

Per essere un vero Gay con la G maiuscolissima non devi mai e poi mai:


  • Soffiarti il naso: è poco trendy produrre muco.
  • Sederti: bisogna stare in piedi per mostrare l'intero outfit cucito sugli addominali appena liposucchiati.
  • Indossare abiti comodi: sennò sei out.
  • Parlare con qualcuno che ti piace: devi comunicare solo ed esclusivamente attraverso mezzi socialmente utili sul quale hai creato un profilo (GayRomeo/Grindr)
  • Cancellare il suddetto profilo: poi non esisti.
  • Farti mancare un'amica grassa: a qualcuno devi pur dispensare consigli inutili sfoggiando la tua superiorità.
  • Farti mancare un'amica eccessivamente figa: con qualcuno devi pur farti le sopracciglia e/o le unghie durante un film amoroso americano con protagonista Kate Hudson.
  • Fare versi: i Gay non li fanno. Al massimo pronunciano le vocali: Ahh, Ohh, Uhh, Ihh... 
  • Non conoscere la dimensione del tuo pene.
  • Non conoscere la dimensione del pene altrui.
  • Non avere una foto osè pronta all'uso.
  • Avviare conversazioni inutili: ovvero quelle che non comprendono argomenti quali Vestiti, Scarpe, Borse, Discoteche, Serate gay, Cazzi, Culi, Film porno rigorosamente bareback gay, Attori di film porno esclusivamente gay, Dimensioni abnormi del pene degli attori porno gay, Album e singoli di Madonna, Album e singoli di Lady Gaga, Album e singoli di Rihanna, Album e singoli di Britney Spears, Album e singoli di Lana Del Rey, Album e singoli di Beyoncè, Album e singoli di Adele, Album e singoli di un'artista a scelta tra Shakira, Jennifer Lopez, Kylie Minogue, Nicole Scherzinger.
  • Avere meno di 700 amici su facebook suddivisi nelle seguenti categorie: Familiari veri (4/5 persone), Familiari inventati (40 persone), Amici veri di sempre (120 persone), Colleghi (10 persone), Colleghi gay (230 persone), Colleghi donne (80 persone), Amici di amici -gay & manzi- (456 persone), Compagni di scuola (non pervenuto), Conoscenti casuali/trombabili (Ad libitum)
  • Farti mancare un account twitter con cui stalkerare personaggi famosi dopo averli insultati pensando di essere divertente.
  • Farti mancare un account Tumblr dove postare le foto del tuo pranzo e del tuo pene ripreso da ogni angolazione in tutte le mutande che hai comprato coi saldi da D&G.
  • Far passare più di 30 minuti tra una foto e l'altra su Instagram.
  • Usare gli stessi indumenti per più di 4 ore consecutive: nel caso non fosse possibile un cambio d'abito, spogliarsi e far credere che sia una cosa intelligente e figa.
  • Pensare che esistano uomini etero: la verità è che ci sono solo uomini che ancora non ti hanno conosciuto.
  • Pensare di poter frequentare qualsiasi locale: l'unico locale buono è il locale gay.
  • Pensare individualmente e autonomamente: il vero Gay condivide un unico pensiero globale. E riguarda David Beckham e la dimensione del suo pacco.
  • Essere originale: c'è una moda che lo è già per te. Seguila.

sabato 14 luglio 2012

Il Giardino delle Vergini (D'Orecchie) - Puntata 7

E ci risiamo... una nuova puntata del podcast mio e di Halfblood dove diamo libero sfogo alle cazzate più immani che due stupide menti bionde e finocchissime possono immaginare.

Questa settimana, visto che l'estate ormai impazza e le ferie sono vicine per tutti, parliamo di qualcosa che sta a cuore a tutti: GLI ADDOMINALI.

Prova costume o no, il gay che si rispetti DEVE assolutamente avere degli addominali perfetti e impeccabili grossi come arance incastonati nel ventre. Oppure no... Scoprite il nostro insindacabile giudizio sull'argomento ascoltando la puntata e scaricandovi il podcast direttamente da iTunes.

E non perdetevi anche la rubrica Chiedilo alle Vergini: una rubrica dove VOI siete i protagonisti! Avete dubbi? Domande? Richieste a cui nemmeno la scienza ha dato risposta? Chiedetelo a noi! Le migliori domande verranno scelte e commentate direttamente nella puntata da due grandi esperti: il Dottor Anolessico e la tuttologa Naomy De Meretrich.
Per partecipare, inviate un breve audio a questo indirizzo mail chiediloallevergini@gmail.com
Se invece avete bisogno di un consiglio per qualcosa che vi opprime l'anima e il cuore, c'è sempre Zia Penelope. Scrivetele in tanti usando la stessa email e lei vi risponderà con tutta la sua saggezza e tenerezza...

Non ci resta che augurarvi buon ascolto e ricordarvi ancora una volta di scaricarci da iTunes sia sul vostro computer che sui vostri bellissimi iPhones e soprattutto di stellinarci e lasciarci un commentino così saliamo in classifica e diventiamo famossissimi e bellissimi e ce ne fotteremo di avere gli addominali scolpiti!

PISELLOVE! 

mercoledì 4 luglio 2012

E vissero per sempre felici e impotenti

E' giunto il momento che io dica la mia a riguardo. 

La scorsa settimana sono stato al matrimonio della mia più grande amica di sempre, la mia Grace... ci conosciamo da 27 anni... siamo cresciuti insieme e ci siamo vissuti in tutte le fasi della vita... soprattutto quelle alcoliche! E pochi giorni fa... eh si, l'ha fatto... ha detto quella fottutta sillaba che lega due persone per tutta la vita, finchè morte non li separi... SI.
E' stato un matrimonio perfetto. Ogni cosa ricordava lei, in tutta la sua semplicità e simpatia... dai colori (bianco e blu elettrico - si, il suo abito era blu elettrico!), al catering, ai fiori, alla birra come bomboniera, al trucco e parrucco... tutto estremamente semplice ed ironico come lei... Non una classica sposa agghindata e costruita come una bomboniera della cresima, ma una ragazza con un velo di trucco, i capelli sciolti e abboccolati, un abitino semplice e un marito che la guardava come se il mondo non esistesse... Semplicemente perfetti... Quello che ogni ragazza sogna... segretamente anche i ragazzi... credo... sicuramente anche noi gay... 
Peccato che a noi ci viene negato il diritto di sognare.

Se ne parla da sempre e mai si arriva alla conclusione di questo incubo: i gay non si possono sposare.
Fine.
Non esiste un'alternativa, un discorso parallelo. Semplicemente non si può fare. In Italia, ovviamente. Perchè? Beh ma è ovvio. Perchè questo è un paese di coglioni maschilisti che vanno a puttane, di preti pedofili e bigotti e di Papi fascisti che invocano la santità anche sui pezzi di carta col bollo dello Stato laico.
Oggi la Francia ha dichiarato che nel 2013 "il diritto al matrimonio e all'adozione sarà aperto a tutte le coppie, senza discriminazione". Bravi francesi che non si fanno il bidet ma che fanno sposare tutti.
Prima di loro ci sono stati gli spagnoli, gli olandesi, i sudafricani, i norvegesi e blablabla... Tante care cose a tutti.

Ma andate a fanculo pure voi, già che ci siete.

O meglio, io vi ringrazio personalmente per la vostra gentile concessione, ma il problema gravissimo è che nessuno avrebbe mai dovuto arrogarsi il diritto di togliere questa possibilità a chicchessia per poi costringerci a lottare secoli dopo per riacquisire tale diritto negato per scelta di qualche idiota. Sposarci, viverci, amarci NON sono cose che ci potete concedere per bontà dei vostri cuori politici, sono DIRITTI INALIENABILI DELL'UOMO che NESSUNO può vietare. Sia chiaro, è positiva questa apertura da parte di questi paesi, ma il vero problema sta a monte. Chi vi ha dato il permesso di impedirci di amare?

Non mi addentro in discorsi politici o sociali perchè non ne so una mazza di niente. Ma due paroline le voglio spendere lo stesso, da uomo a uomo.

POLITICI ITALIANI (e anche esteri che tanto sono tutti uguali).
La stragrande maggioranza di voi è composta da arrivisti denarodipendenti che se ne infischiano di quello che realmente serve al paese che vi ha eletto... Tenetevi le vostre vuote promesse elettorali che tirate fuori per smentirmi e ricacciatevele giù da dove vi sono uscite. La verità, guardando i fatti chiari e concreti che si vedono tutti i giorni, è solo questa: vi importa solo fare soldi. E basta. Per non parlare poi di quelli che i soldi li fanno per grandi motivi che fanno onore al genere umano: prostitute, magari anche minorenni che fa figo avere 70 anni e sbattersi una di 17/18, cocaina e/o altre sostanze, festini privati, viaggi, case extralusso abusive, mafia... E proprio voi che avete un comportamento così esemplare vi permettete di dire, tra un pompino e una sniffata di coca, che noi gay siamo la feccia della società, che siamo innaturali e che non possiamo sposarci perchè miniamo la santità del matrimonio che per legge è l'unione tra un uomo e una donna. Ma la legge non dice anche che rubare è reato? Non dice forse che la prostituzione e l'incitamento alla prostituzione è illegale? Non è forse scritto che "la legge è uguale per tutti"? Miei cari, non faccio politica... Non la mettiamo su quel piano. Sto parlando di fatti e di comportamento civile. Se sono incivile io perchè amo un ragazzo, voi cosa siete?

CHIESA.
Togliendo lo scalpore delle rivelazioni di questi ultimi anni sui preti pedofili, posso ricordarvi che avere fede NON significa essere DIO? Siete uomini. Punto. Dovreste essere illuminati dal divino, non sentirvi tali. E in quanto uomini, come la stessa Chiesa insegna, siete dotati sia di libero arbitrio sia della capacità umana di errare. Se ne deduce che qualsiasi cosa esca dalla vostra bocca e venga partorita dalla vostra mente non sia la voce di Dio, ma solo ed esclusivamente la voce del vostro pensiero. Pertanto, è vero che il pensiero è libero e io in quanto tale lo rispetto, ma è altrettanto vero che anche il mio di pensiero è libero e va rispettato. Il vostro pensiero non è legge, tantomeno il mio. Quindi scendete dal piedistallo che vi siete creati da soli a vostra immagine e somiglianza e ritornate alla dimensione umana che vi spetta. Preoccupatevi di pregare, non di stuprare bambini, rubare ai fedeli durante matrimoni/funerali/messe domenicali visto che comunque avete vitto e alloggio e uno stipendio e sentenziare su leggi e diritti civili che non vi competono. Vi parlo da uomo di fede, mi metto al vostro stesso livello.

PAPA.
Si, carissimo. A te rivolgo un pensiero speciale. Proprio a te che sei stato eletto come il rappresentante di Dio sulla Terra. Tu che sei definito "La voce di Dio". Sai una cosa? Io dubito che Dio possa avere un voce così orrenda.
Sta scritto: "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza".
Fatto: io (che sono gay) sono stato creato a Sua immagine e somiglianza. Nononono... non te ne uscire con la storia che non si nasce gay ma sei deviato dalla vita e dalle circostanze. Nessuno mi ha costretto a succhiare cazzi. E' un dato di fatto che l'omosessualità non è una scelta, ma una condizione di nascita tanto quanto avere i capelli biondi e gli occhi neri. Quindi è facile. Dio crea l'uomo. L'uomo è immagine di Dio. Io sono uomo. Io sono gay. I gay sono uomini che sono immagine di Dio. Fine del discorso.
Sta scritto: "Amatevi, come io ho amato voi".
Fatto: "L'omosessuale è una minaccia per la naturale evoluzione della società" "La libertà non può essere assoluta" "Non è il volere di Dio". Queste non sono affermazioni di amore. Per niente. Anzi istigano all'odio e al razzismo. Chiunque affermi di sentire la voce di Dio, viene definito pazzo. Anche tu, mio caro Papa, hai dimenticato che sei un uomo come tutti gli altri? Anche tu ti autoproclami Dio? Vuoi che te la metta in parole più spicce che così ci capiamo? Prendiamo i testi sacri. Tu dici che sono la parola di Dio, io affermo che sia un racconto fantastico inventato ad hoc dagli uomini attorno a fatti reali sulla magnificenza di Dio per far propaganda e marketing alla religione cristiana.
"Levitico: Non giacerai con un maschio come giaci con una donna. E' cosa detestabile."
Poco prima viene anche detto "Mangiare gamberi, gamberetti, granchi e cozze è un'abominazione, è un'abominazione molto minore dell'omossessualità."
Quindi tutti quelli che vanno in un Sushi bar finiranno all'inferno, ma con uno sconto sulla pena perchè eterosessuali? E se un gay mangia un cocktail di gamberi finisce in bocca a Satana? Fammi capire... "Eh ma non devi prendere queste cose alla lettera". Ah beh, allora non prendo l'abominio dell'inculata alla lettera e mi faccio sbattere come un tappeto infestato dagli acari ingozzandomi di gamberetti in agrodolce.
E ancora, sempre dal Levitico che è pieno degli insegnamenti di Dio, traendo spunto da una simpatica lettera che ha fatto il giro del mondo si evince che: "La maggioranza dei miei amici taglia spesso i capelli, anche con stillo e d'accordo con la moda, e ciò è proibito, secondo Levitico 19:27. Anzi, anche radersi è assolutamente inaccettabile. Cosa devo fare per ammazzarli? Io so che, secondo Levitico 11:6-8, chi mangia carne di porco o tocca il corpo di un porco morto diventa una persona immonda. Il pallone di football è fatto di pelle di porco. Posso tocarlo con guanti?"... Non noti qualcosa di sbagliato?
Tuttavia in questo simpatico libro troviamo anche le seguenti affermazioni: "Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo - Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello - Amerai il tuo prossimo come te stesso."
Dicendo che siamo i figli di Satana, non covi forse odio verso il tuo fratello? Vietandoci la possibilità di essere noi stessi, non opprimi il tuo prossimo spogliandolo di ciò che è suo per natura? Dicendo che siamo contro la parola di Dio, non ti sembra di non provare amore verso il prossimo?
Queste sono solo alcune delle citazioni che ti posso fare, Papa caro... Conosco anche io la Bibbia e i Vangeli in quanto cristiano ed ex catechista. Non sarebbe forse il caso di concentrarsi di più su problemi più importanti che accanirsi conto la morte e la lapidazione degli omosessuali? Mi sembra chiaro il concetto che da ambedue le parti ci siano gravi errori nei confronti della "volontà di Dio"... Quindi, seguendo quello che dice il Levitico, "Una volta riconosciuta la colpa, offrire un capo di bestiamo in sacrificio."
Papa caro, facciamoci una bella grigliata di animali considerati puri e mettiamoci una pietra sopra. Si, la pietra che stai scagliando contro di noi... Mettiamola sopra tutta questa questione e non pensiamoci più... Dai... 

ESSERI UMANI.
Mi rivolgo adesso a tutti gli eterosessuali incalliti. E' facile prendersela con chi sta al "potere" perchè è più soggetto al giudizio pubblico. Io non mi faccio molti scrupoli a prendermela anche con chi mi sta accanto.
Al di là delle leggi inesistenti, al di là della parola di Dio scritta e travisata a favore di un'ideologia razzista, chi vi da il diritto di decidere cosa devo o non devo fare? Il buonsenso, dite? Ah si??? E' buonsenso quello che fate voi? Picchiare un gay è buonsenso? Ucciederlo è buonsenso? Insultarlo è buonsenso? Non pagare le tasse, ammazzare, stuprare donne, violentare bambini, far colare l'acqua delle piante dal piano di sopra sul mio bucato appena steso, alzare i prezzi come e quando vi pare per guadagnare soldi illegalmente, saltare la fila alle poste o in macelleria... è buonsenso? Ovviamente no... tutti pronti a dire no... Vi rendete conto che siamo tutti uguali? Voglio dire, di errori, di sbagli, di azioni senza buonsenso le facciamo tutti. Il buonsenso comune ha una regola universale: il rispetto reciproco. Se si rispetta chi ci sta accanto, si ha sempre buonsenso. Se la portoricana che abita sopra di me evitasse di versare secchiate d'acqua sui gerani quando stendo i panni rispettando la mia scelta di sfruttare una giornata di sole per asciugarli, io rispetterei di più lei quando sceglie di stendere per lungo le lenzuola che finiscono inesorabilmente nel mio balconcino. Se la signora rispettasse la fila dal salumiere quando ho il carrello pieno di surgelati e sto tentando di prendere un pollo allo spiedo per fare pranzo che non ho voglia di cucinare e ho una discreta fretta, io rispetterei la sua vaschetta da un chilo di pesche noce evitando di sputargli sopra tutto il catarro che ho in corpo quando sta ordinando il mangime al salumiere sopra citato. Se voi rispettaste i gay quando camminano per mano in città, se li rispettaste quando sono al cinema abbracciati, se li rispettaste quando si baciano davanti al Colosseo perchè si stanno facendo una serata romantica tra di loro giusto per stare insieme, forse anche i gay rispetterebbero le vostre idee omofobe accettandole come tali e rispettandole per la loro diversità anzichè prenderle come offese incivili contro i diritti umanitari come viene sancito da tutte le grandi organizzazioni umanitarie del mondo. 
Rispetto.
Io rispetto voi, voi rispettate me. 
E' facile.

Ho divagato, lo so... metto tutto nel calderone e mi sfogo. Non conosco freni a volte. Ma come la mia Grace, anche io un giorno vorrò il mio matrimonio perfetto. Il mio futuro marito che mi guarderà come se fossi una meraviglia del mondo. Mia mamma che piangerà mentre mi accompagna all'altare. Gli amici che mi lanceranno il riso sorridendo e gioendo con me. Una cena in un ristorante di campagna dove non mangerò niente per venirvi a salutare tutti uno per uno, per poi alla fine infischiarsene anche della cena e mettersi a ballare come matti perchè siamo tutti insieme a festeggiare la nascita della mia famiglia. E' un mio diritto. E' un diritto di tutti i gay poter sognare il proprio matrimonio e vederlo realizzarsi un giorno. E' un diritto esigere che nessun altro uomo si arroghi il diritto di negarlo.

E' un diritto il rispetto verso la libertà di esistere.




PS. Chiedo scusa per eventuali ripetizioni, errori d'ortografia, passaggi incomprensibili e/o deliranti. Ho scritto e pubblicato di getto senza fermarmi a riguardare e correggere. Spero che il mio messaggio giunga lo stesso chiaro a tutti.

martedì 26 giugno 2012

Annunciazzione - Rettifica

Bambine birichine, fanciulli goduriosi... Devo darvi una notizia importanterrima!
Il GDVDO cambia nome e diventa IGDVDO.
Grazie a tutti per i numerosi clicchini, ci avete reso proprio contenti... però siamo diventati troppo popolari per un hosting gratuito e quindi ci siamo evoluti e spostati verso lidi più floridi e abbiamo aperto un nuovo podcast... Stessi contenuti, stessi due cretini ma un nome leggermente diverso. Perciò io e il mio socio Halfblood vi invitiamo calorosamente ad iscrivervi al nuovo canale cliccando su questo link...

Mi raccomando, noi contiamo su tutti voi! Stiamo ripartendo da zero e tutta la popolarità che ci avete fatto guadagnare col vecchio podcast se ne va a farsi un giro a fanculo... Perciò rivotateci, ridateci tante stelline che sono carine e sbriluccicose e soprattutto condivideteci!!!! In cambio io vi farò un ringraziamento speciale promozionale e Halfblood (che è quello figo dei due, anche se terribilmente fidanzato) vi farà una prestazione occasionale a sfondo eroticosessuale che tanto è bravo ed è un usato garantito...

Buon ascolto e Pisellove!!!

-------RETTIFICA-------

A causa di un inconveniente sconveniente ma a noi conveniente il vecchio podcast è diventato il nuovo podcast. Quindi il nuovo podcast di cui abbiamo parlato prima non cagatelo e continuate a cagare il vecchio che ora è il nuovo. (Non c'è bisogno di capire. Date retta alla nonnina e pigiate sul questo link )

Tutto quello che dovrete fare è semplicemente annullare l'iscrizione e rifarla... ci vuole un nanosecondo e un nano da giardino delle vergini d'orecchie... Niente di più semplice...
Non dimenticatevi di votarci e farci superare tutte le vette possibili e inimmaginabili! NOI VI LOVVA!


lunedì 18 giugno 2012

Intolleranze Umanitarie

Che sia chiaro. Io sono stato creato e generato al computer. Non esisto. Non ho un cuore, ma un processore dual core con il logo di una mela renetta morsicata. Il mio cervello ha pochi gigabyte di memoria e sono quasi tutti esauriti. Perciò non stupitevi se mi dimentico di voi: non ho slot di memoria liberi in cui salvare il vostro file.
Chiarito questo, lo dico una volta e per sempre: IO NUTRO ODIO. Verso molte cose. Moltissime. Soprattutto verso le persone. E' un dono, mi viene naturale. La non sopportazione è alla base del mio codice genetico (un insieme pressochè infinito di 1 e 0 su sfondo lillà).

Odio il caldo.
Soprattutto quando supera i 26 gradi. Detesto il rigagnolino di sudore che ti cola dall'ascella al gomito mentre scrivi al piccì e che scivola giù fino al tavolo, ma te ne rendi conto solo quando fai un micromovimento e sguilli sulla suddetta gocciolina e prendi una capocciata sulla tastipòiweaàoiwsgnàowNGà-dlsmnvllsdnàngàohwenTàOH!!!

Odio quando finisce il latte.
Ok, potrebbe anche forse non so ma non credo essere colpa mia che ho dimenticato di comprarlo, ma non sopporto svegliarmi la mattina e non avere il mio latte di riso da aggiungere alla mia supertazza di caffè al cacao per fare la mia quotidiana cioppucciata*. Io ci metto quelle 2/3 ore a capire chi sono e come mi chiamo la mattina, perciò dopo anni e anni di rincoglionimento mi sono educato a fare delle azioni in automatico che mi consentano di cibarmi e svegliarmi la matttina: pipì, preparare caffettiera da 3, spalmare philadelphia su due gallette di mais e guarnire con prosciutto cotto/crudo/mortazza/uova, spegnere caffettiera, versare in una grande tazza con 3 cucchiai di zucchero, 2 di cacao amaro, aggiungere IL LATTE, bere caffè, fumare sigaretta mentre guardo 1 puntata di telefilm, fare la cacca, ripetere l'operazione sigaretta, terminare di guardare la puntata, ripetere la cacca, ripetere la sigaretta. Sistema operativo.
Senza il latte mi si interrompe il processo! Rimango sveglio a metà... e diciamocelo, la parte fondamentale del risveglio è la cacca del mattino. O le cacche. Si, faccio cacca più volte la mattina. Non si sa mai. Ma se non ho il mio latte io poi che faccio?! Eh!? EH!? EHHH?!?!

*cioppucciata: cappuccino con cioccolata.

Odio chi mi parla la mattina.
Questa è facile. Rileggere il punto precedente. Nelle istruzioni non viene menzionato nessun "Parlare a random con chicchessia". Quindi fatevi una tazza di cazzi vostri e lasciatemi in pace.

Odio chi inizia una conversazione con "Adesso ti faccio ridere".
Ascolta, te lo dico con le buone. 1) Non sei un comico di Zelig... e anche quelli non fanno molto ridere 2) Togliti quel sorrisetto dalla faccia o ti prendo a sberle fino a farti diventare una figurina cartonata 3) Mi stai già sul cazzo, quindi decido io se la cosa mi farà ridere o no. E sai già quale sarà la risposta.

Odio la mia lavatrice.
Quella troia si inghiotte i miei calzini.

Odio la mia borsa.
Quella scrofa fagocita i miei accendini.

Odio chi non tiene la destra sulle scale mobili.
Non siamo a Roma. Qui c'è un'ordine. Esiste una logica. C'è un motivo preciso per cui vige questa regola. Ovvero che se non sposti quel culo a due piazze a destra io non riesco a passare di corsa e prendere l'altra metro che sono già in ritardo e ho finito i parenti incidentati da usare come scusa!

Odio i gaytero.
Ma visceralmente, proprio. Ovvero quelli che succhiano cazzi come fossero rinfrescanti ghiaccioli in pieno agosto però ti dicono che sono maschi veri, che non si nota che sono gay, che non fanno cose gay, che non si mescolano ai gay, che non parlano da gay, che non si comportano da gay, che non sono nemmeno gay.
Tesoro.
Fattelo dire.
VAFFANCULO.

Odio i passivi superdotati.
Sono un spreco. Punto.

Odio gli attivi che non ti toccano.
Già sono stanco, se poi devo fare tutto da solo allora avrei fatto prima a ficcarmi un ombrello nel culo, aprirlo e cantare a squarciagola Singing in the rain.

Odio l'acqua moscia.
Non sopporto bere l'acqua fuori dal frigo. Se non è a -15 gradi non riesco a berla. Mi sa di molla, di... insulsa... di pisciazza slavata... L'acqua deve stare in frigo! SEMPRE.

Odio mortalmente i sospiratori.
Che sono quelli ai quali fai una domanda e loro ti rispondono "Ehhhhhhhh...." roteando gli occhi come fossero Linda Blair e facendo pure le spallucce. Ma io ti meno cazzo!!!! PARLA!!!! USA DEI VOCABOLI, ANCHE IN UN'ALTRA LINGUA, MA DIMMI QUALCOSA PORCAPPUTTANA!!!!

Odio le infradito e le ballerine.
Non sono calzature. Sono avanzi di roba a caso che rendono inchiavabile chiunque. Uomo o donna che sia.

Odio le persone insistenti.
- "Buongiorno la chiamo da TeleTù per farle un'offerta eccezionale sull..." "No, grazie non sono interessato" "Ma è sicuro? Perchè vede se... " "Ti devo mandare affanculo subito tu e la TeleTù di merda o la finiamo ora e ci passiamo il resto della giornata in aromia col mondo?"
- "Buongiorno la chiamo da Inforstrada per pr..." "Sono già cliente" "Ah. Davvero? Allora perchè non disdice la linea e ne attiva un'altra con una nuova offerta che sono sicuro potrà interessarle?" "Allora perchè non vai a morire inculato col filo spinato che sono sicuro potrà piacerti molto?"
- "Usciamo mercoledi sera?" (detto da un amico) "Non posso, questa settimana è un delirio, ho davvero troppo da fare" "E giovedi sera?" "No davvero, ho troppe robe da fare... La prossima settimana sono libero" "Sabato andiamo a ballare però" "Si, nel reparto di traumatologia dove sto per spedirti"
- "Usciamo mercoledi sera?" (detto da uno a caso) "Non posso, questa settimana è un delirio, ho davvero troppo da fare" "E giovedi sera?" UTENTE BLOCCATO
- "Mi da un etto di prosciutto cotto da €11,50 perfavore?" "Oh, sono due etti e tre... che faccio lascio?" "No, infinito coglione. Ti ho chiesto un etto ebbasta." "Eh ma l'ho già tagliato" "Ed è un mio problema perchè...?"
- "Vuoi fare sesso con me?" (versione Attivo) "Nemmeno da svenuto" "Ma ho un pisello enorme" "Se ti piace così tanto allora inculati da solo"
- "Vuoi fare sesso con me?" (versione Passivo) "Nemmeno se fossi drogato di Cialis" "Ma ho un bel culo" "Si, bellissimo. Tanto che fare sesso con te sarebbe come gettare un wurstel in una galleria a 4 corsie"

Odio le serie TV con 10 puntate da 20 minuti ciascuno.
Che cazzo potrà mai succedere in 20 minuti? NIENTE. E quindi mi fate perdere tempo inutilmente!

Odio i cani.

Odio gli insetti.

Odio le persone unte.

Odio chi ha l'alitosi.
E non se ne rende conto. Nemmeno quando gli regali un pacchetto di vigorsol.

Odio le feste.


Odio i profumi secchi e/o fruttati.


Odio odiare.

Odio questo post.



Pisellove.

martedì 12 giugno 2012

Il Giardino delle Vergini (D'Orecchie) - Puntata 3

Bambini, siamo tornati ancora!
Tante novità in questa puntata... prima di tutto la location: il vero Giardino delle Vergini!
Ovvero il giardino di Villa D'Apice Albuquerque... C'era il giardino... c'erano le vergini... e le orecchie dei vicini che ascoltavano attoniti i nostri vaneggiamenti...

Che immagine bucolica!

Un ospitone d'eccezione (che non vi anticipo) e un tema scottantissimerrimo: le tecniche e le domande per sgamare una criptochecca!
Avete presente quei tipi che non capisci se stanno di qua o di la, se preferiscono leccare la bistecca o succhiare un wurstel crudo? Ecco... quelle sono le criptochecche. Individui dalla dubbia sessualità. Persone sospette. Incredibilmente affascinanti. E molto snervanti...
Beh, le GDVDO vi insegneranno a riconoscerle in poche semplici mosse! Bastano alcune domande accuratamente studiate e pianificate, un paio di accorgimenti e/o trabocchetti e VUALA'! Saprete se portarvi a letto il soggetto o presentarlo alla vostra amichetta del cuore che a furia di stare coi froci non ha un rapporto sessuale dal 94.

Mi raccomando, votateci e commentateci ancora in tanti così scaleremo le vette delle classifiche di iTunes e diventeremo ricchi e famosi e pieni di uomini che condivideremo con tutti voi (previa prova qualità).

link iTunes

E poi fateci sapere: come fate voi a scovare una criptochecca? Qual è la vostra tecnica? Ne avete mai incontrata una? E siete sopravvissuti?!

Stupefrocium e Halfblood lo vogliono sapere!!!!

Buon ascolto e Pisellove!


venerdì 1 giugno 2012

Sai perchè sono single?

RESOCONTO DELL'EFFETTO CHE FACCIO AGLI UOMINI.

1) Mi mollano. (E fin qui...)

2) Mi mollano e poi mi denunciano per diffamazione.

3) Mi continuano a chiamare per anni da altre città italiane per ripristinare un rapporto.

4) Si trasferiscono altrove (in altre città, in Scozia, in Cina...)

5) Si imbruttiscono al punto da costringermi a desiderare di cavarmi gli occhi.

6) Scorreggiano. Rumorosamente.

7) Ruttano. Anche le frasi d'amore.

8) Smettono di offrire e chiedono di fare a metà.

9) Si annoiano perchè rido.

10) Si annoiano perchè non rido.

11) Mi chiedono gentilmente di non fare più sesso.

12) Se nutro interesse per loro, non va bene perchè sono opprimente.

13) Se non nutro interesse per loro, non va bene perchè loro sono opprimenti.

14) Se l'interesse è reciproco si verificano eventi che riportano al punto 4

15) Sono stanchi.

16) "Una volta eri più simpatico"

17) "Una volta ci tenevi di più al tuo aspetto"

18) "Una volta avevamo tante cose da dirci"

19) "Non sono un tuo amico!"

20) "Siamo troppo amici per stare insieme"

21) "Saresti perfetto come fidanzato se non fossi così tanto simpatico"

22) Dopo circa 2 settimane cominciano a trombare con almeno un membro di ogni tipologia di gay presente nelle varie chat a tema.

23) Dopo circa 3 mesi cominciano a farsi almeno 3 trombamici fissi.

24) Dopo meno di un anno hanno un amante fisso e un segaiolo da cam pronto all'uso.

25) Oltre l'anno decidono di stare con l'amante del punto precedente.

26) "Ti amo. Tantissimo. Quindi ti lascio. Per il tuo bene."

27) Si, sei bravo a letto, ma non sei così tanto depravato come pensavo.

28) "L'unica cosa che ci tiene insieme è il sesso. Non amarmi."

29) "L'unica cosa che ci tiene insieme è l'amore. Non facciamo sesso."

30) "Quello bello della coppia devo essere io."

31) Io "Che bella serata. Ci risentiamo?" Lui "Certo, mi ha fatto davvero molto piacere conoscerti. Sei decisamente diverso dagli altri che ho incontrato. Sei simpatico, carino, hai una bella personalità... Però ho troppo lavoro in questo periodo e poi i miei abiti sono fuori moda e dovrò passare almenoalmeno un paio di mesi a cambiare continuamente il guardaroba e soprattutto la mia gattina è incinta e io mi sento molto E.R. quindi dovrò starle un po' accanto fino al parto e nei primi mesi dell'allattamento... Ma ci sentiamo presto, promesso!"

mercoledì 9 maggio 2012

The Loser's Game - Puntata 5 "Haiku"

Capita (perchè capita) che qualcuno talvolta mi rivolga la parola. Ma non solo per chiedermi di spostarmi e togliermi dalle palle o di prendergli l'ultima confezione di pelati in barattolo sullo scaffale in alto perchè "Ho un po' d'artrite e non ci arrivo"... Nonono... mi rivolgono la parola per farmi un complimento!

Ed è subito l'ecatombe.

Eggià perchè secondo voi... no dico... secondo voi... posso io, piccolo esserino gay cerebralmente microdotato e sfigaggicamente iperdotato ricevere un complimento da una persona sana di mente, simpatica, divertente, intelligente, tuttoquellochefiniscein ente senza subirne le conseguenze?!

Ecchevvelodicoaffà... ovvio che no!

Perciò eccoci qui con il nuovo Loser del mese. Haiku.

Wikipedia dice: "L'Haiku è un componimento poetico nato in Giappone, composto da tre versi per complessive diciassette sillabe."

Anche il soggetto in questione ha al massimo 17 sillabe nel suo vocabolario e 2 neuroni che si odiano l'un l'altro.
Siccome non voglio che nulla vada perduto per sempre, avendo io la memoria di una farfalla vecchia e in fin di vita, riporterò ESATTAMENTE tutta la conversazione minuto per minuto dei messaggini scambiati con codesto individuo a voi ancora ignoto. Per poco. Molto poco.

Era una serata come tante. Un serata un po' noiosa. Siccome non sapevo che fare, decisi di chattare.
Quel dì dopo l'accesso al maggico sito dei finocchi romantici (non posso far pubblicità che la Google Adsense poi mi banna di nuovo) mi ritrovo con il seguente messaggino.



1. Haiku - [26. Mar. 2012 - 23:32]
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che carino :-)


2. Stupefrocium - [27. Mar. 2012 - 17:09]
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Ma grazie... (dai che poi divento rosso e sembro babbo natale e mi
cantano jingle bells)

Vorrei poter dire qualcosa sul tuo scritto... Ma siccome sono idiota non
conosco il tedesco... Quindi annuisco in segno di approvazione mentre nel
mio cervello una scimmietta suona il tamburello... 


3. Haiku - [27. Mar. 2012 - 18:14]
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bravo, bravo ;-) 


4. Stupefrocium - [27. Mar. 2012 - 21:45]
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Graaaazie... ??


5. Haiku - [27. Mar. 2012 - 23:57]
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che fai nella vita ?


6. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:29]
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uhm... eh... odio sta domanda!.. non per la domanda in se, è che non so
mai cosa rispondere visto che faccio mille lavori diversi!... e non sto
scherzando... ne faccio 5! beh al momento 4, il quinto è in arrivo...
volendo ce n'è anche un sesto, ma quello è più un hobby... 

che persona complessa che sono!! 


7. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:30]
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invece di fare 1000 parole intorno, potresti semplicemente rispondere
alla domanda 


8. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:33]
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anche tu hai ragione O.o

Beh... allora... sono un attore di musical... quindi lavoro in teatro
(se ci fosse lavoro!)... Insegno canto e recitazione... faccio il
fotoritoccatore freelance... ho appena avviato una mia attività di
cupcakes... presto sarò nuovamente commesso in un negozio di
abbigliamento... per passione scrivo... 

in ogni caso, uso 1000 parole!!

E tu invece? 


9. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:34]
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capito.

sono fotografo


10. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:35]
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pratico e sintetico.

mi piace. 


11. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:37]
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sono sempre pratico e sintetico. 

non fa per me dire 1000 parole senza dire niente. risposte concrete dò e
altrettanto pretendo perché la vita è troppo breve per perdere tempo
inutilmente 


12. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:40]
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Fai bene... elloso, io mi perdo in mille giri di parole, a volte attacco
a parlare e non la smetto più... e pensare che odio pure le chat! anche
perchè poi vedo quello che scrivo, magari non mi piace, lo cancello, poi
lo riscrivo ma non è coerente con quello che ho scritto prima.. ecco
vedi? pure adesso!!! QUANTOSTOSCRIVENDO!?! PLACAMI!!!!.... Ma non
facciamo prima ad andarci a bere qualcosa? Così... a caso... decidiamo un
ora, un luogo e senza un perchè apparente andiamo e ce la chiacchieriamo
di persona... più pratico, no? 


13. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:46]
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sì, sarebbe più pratico. 


14. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:49]
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AH-HA! L'hai detto, mo' ci conto... Allora, signor fotografo sintetico,
quale potrebbe essere il momento migliore per ingurgitare un qualsivoglia
liquido al fine di chiacchierarcela di persona? 


15. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:50]
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forse giovedì


16. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:53]
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bueno... a parte la mattina sono libero! =D
poi per il resto mi ti posso dedicare tutta la giuornata... 


17. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:59]
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io posso solo la sera però 


18. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 01:01]
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vabbuono... la sera è perfetto per me!

visto? anche io so essere pratico e circonciso! 

e ora, mon petit garcon, mi vado a rotolare tra le lenzuola in preda
agli spasmi del sonno... teniamoci in contatto per giovedi..

Ps. Io sono Stupefrocium... 


20. Haiku - [28. Mar. 2012 - 01:08]
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va bene. 

sono Haiku, buonanotte ! 


E fin qui. Insomma niente di che... 


21. Haiku - [29. Mar. 2012 - 02:22]
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ciao,

quindi ?


Ma perchè mi hai scritto il giorno dopo a notte fonda?!!?!? 

- Serie di messaggi in differita -


22. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 10:06]
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Uè!!! ciao... quindi... io oggi sono libero dalle 14 in poi... =D che
famo? 'ndo annamo? 


23. Haiku - [29. Mar. 2012 - 17:07]
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non so. ora non sei online... 


24. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 19:16]
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eh si stello, ero a far la spesa e altre commissioncine... sai, ho una vita!... faccio che
lasciarti il mio numero che famo prima... 34******* 

Sono Vodafone. Ho un iphone e nn ho paura ad usarlo. 


25. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:29]
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ciao ! :-)


26. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:53]
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uè!!


27. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:53]
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come stai ?


28. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:54]
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eh... maggiormente impazzito... mi sono messo a cambiare la disposizione
delle cose in camera mia!! O.o'

E tu? tutto ok? 


29. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:57]
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capito.

sì, tutto bene , sto al telefono 


30. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:58]
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mmm! dev'essere una telefonata interessante se stai pure chatticchiando
con me! =P 


31. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:00]
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ma sì, multitasking :-) 


32. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:03]
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buahahahahah!!!... geniale...
Beh d'altronde coi tempi che corrono è indispensabile... io sono touch
screen: se mi passi le dita sulla faccia, cambio espressione... poi mi
zummi, mi rolli, mi scarichi le app e fai click su Mi Piace... 


33. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:04]
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hahaha :-)

[....]


38. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:40]
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suppongo che l'idea di uscire sia rimandata 


39. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:41]
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dipende dove


40. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:46]
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ah boh!... per me è indifferente... 


41. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:50]
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se vuoi venire in centro, potremmo vederci 


42. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:52]
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oki!... location? tipo zona PortaVenezia o....? 


43. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:52]
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44. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:56]
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'mazza però... sintetico si, ma così rasenti la poesia ermetica!

valà... facciamo tra una mezzora in
uno dei seguenti luoghi
- Blanco
- Elephant
- Mono
- Altro (specificare)

(barrare con una crocetta la scelta desiderata) 


45. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:56]
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al mono


46. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:59]
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ok stello, se mi lasci il tuo numero magari poi ti ritrovo... o hai un
ermetico modo tutto tuo per farti trovare in mezzo alle bolge di gay? 


47. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:00]
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32*********

ma non ho ancora mangiato. facciamo fra un ora ? 


48. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:01]
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vabbuono... allora tra un'ora al mono... giammangiati 


49. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:02]
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mi fai uno squillo ?


50. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:05]
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ecco fatto!


51. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:07]
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grazie


52. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:10]
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prego!


L'incontro.
Io arrivo, bello come la luna che mi stava baciando l'eburnea carnagione in orario perfetto. Trovo pure parcheggio! Cosa assai ardua, si sa.

Driiin driiin.

H. "Dove sei?"
Io "Guarda, core, ho appena parcheggiato. Un minutino e sono lì"
H. "Ah, perchè io sono partito ora da casa e ci metto un po'"
Io "Benissimo... Vabbè dai ti aspetto qui fuori."
H. "Ok, sono già per strada. Arrivo e parcheggio."

Io mi metto un po' in disparte, sul marciapiede, lontano dalla mandria di spinzettate ubriache e ciancicanti. Comincio a giocare col telefono... No perchè ho scaricato sto giochino carinissimo e mi ci sono intrippato da morire e allora quando non ho niente da fare mi ci metto e cerco di vinc...cazzo sto dicendo!?!
Dicevo. Aspetto. 30 minuti. Aspetto. 45 minuti. Ok, difficoltà di parcheggio... sticazzi... 1 ora. Ok gli mando un messaggio "Hey ma sei partito dall'Indocina con un monopattino?".... 1 ora e 15 minuti. Nessuna risposta. Nessun segnale. Nemmeno ermetico. Ok mi si congela il culo, io torno a casa.

BLIP BLIP. Messaggino suo. "Tu non sei venuto e io me ne sono tornato a casa."
Idiota sono qui che aspetto da più di un'ora!... Niente... lui non risponde... 

Giunto a casa, visto che avevo lasciato il piccì acceso e loggato al sito, mi ritrovo con questo messaggino.

53. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:45]
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sono veramente arrabbiato con me stesso di essere stato così stupido da
fidarmi di uno come te che già dalla prima frase mi è sembrato un totale
perditempo inaffidabile ! 

Poi osi pure di scrivermi che eri dietro la porta nel locale ! Questo fa
proprio ridere ai polli ! Secondo te non ho controllato sia fuori sia
dentro per vedere se magari mi stavi aspettando a qualche tavolo ? Invece
NON C'ERI ! E NON SEI NEMMENO VENUTO !

Sei tristemente ridicolo...


54. Stupefrocium - [30. Mar. 2012 - 00:47]
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non ero dentro, ero fuori dal locale... e sono arrivato prima di te
lì... perchè mai dovrei essermene andato? per quale motivo poi?... 

ad ogni modo... Buonanotte 


55. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:48]
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anche fuori non stavi. non raccontare balle ! 


56. Stupefrocium - [30. Mar. 2012 - 00:49]
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whatever...


57. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:51]
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Non c'era NESSUNO che ti assomigliava, NESSUNO ! Né dentro né fuori né
sulla strada. 

Perché non ammetti di aver scritto delle bugie ?
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Tesoro, perchè non ammetti che sei inutile come un culo senza buco? Perfavore...