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mercoledì 4 luglio 2012

E vissero per sempre felici e impotenti

E' giunto il momento che io dica la mia a riguardo. 

La scorsa settimana sono stato al matrimonio della mia più grande amica di sempre, la mia Grace... ci conosciamo da 27 anni... siamo cresciuti insieme e ci siamo vissuti in tutte le fasi della vita... soprattutto quelle alcoliche! E pochi giorni fa... eh si, l'ha fatto... ha detto quella fottutta sillaba che lega due persone per tutta la vita, finchè morte non li separi... SI.
E' stato un matrimonio perfetto. Ogni cosa ricordava lei, in tutta la sua semplicità e simpatia... dai colori (bianco e blu elettrico - si, il suo abito era blu elettrico!), al catering, ai fiori, alla birra come bomboniera, al trucco e parrucco... tutto estremamente semplice ed ironico come lei... Non una classica sposa agghindata e costruita come una bomboniera della cresima, ma una ragazza con un velo di trucco, i capelli sciolti e abboccolati, un abitino semplice e un marito che la guardava come se il mondo non esistesse... Semplicemente perfetti... Quello che ogni ragazza sogna... segretamente anche i ragazzi... credo... sicuramente anche noi gay... 
Peccato che a noi ci viene negato il diritto di sognare.

Se ne parla da sempre e mai si arriva alla conclusione di questo incubo: i gay non si possono sposare.
Fine.
Non esiste un'alternativa, un discorso parallelo. Semplicemente non si può fare. In Italia, ovviamente. Perchè? Beh ma è ovvio. Perchè questo è un paese di coglioni maschilisti che vanno a puttane, di preti pedofili e bigotti e di Papi fascisti che invocano la santità anche sui pezzi di carta col bollo dello Stato laico.
Oggi la Francia ha dichiarato che nel 2013 "il diritto al matrimonio e all'adozione sarà aperto a tutte le coppie, senza discriminazione". Bravi francesi che non si fanno il bidet ma che fanno sposare tutti.
Prima di loro ci sono stati gli spagnoli, gli olandesi, i sudafricani, i norvegesi e blablabla... Tante care cose a tutti.

Ma andate a fanculo pure voi, già che ci siete.

O meglio, io vi ringrazio personalmente per la vostra gentile concessione, ma il problema gravissimo è che nessuno avrebbe mai dovuto arrogarsi il diritto di togliere questa possibilità a chicchessia per poi costringerci a lottare secoli dopo per riacquisire tale diritto negato per scelta di qualche idiota. Sposarci, viverci, amarci NON sono cose che ci potete concedere per bontà dei vostri cuori politici, sono DIRITTI INALIENABILI DELL'UOMO che NESSUNO può vietare. Sia chiaro, è positiva questa apertura da parte di questi paesi, ma il vero problema sta a monte. Chi vi ha dato il permesso di impedirci di amare?

Non mi addentro in discorsi politici o sociali perchè non ne so una mazza di niente. Ma due paroline le voglio spendere lo stesso, da uomo a uomo.

POLITICI ITALIANI (e anche esteri che tanto sono tutti uguali).
La stragrande maggioranza di voi è composta da arrivisti denarodipendenti che se ne infischiano di quello che realmente serve al paese che vi ha eletto... Tenetevi le vostre vuote promesse elettorali che tirate fuori per smentirmi e ricacciatevele giù da dove vi sono uscite. La verità, guardando i fatti chiari e concreti che si vedono tutti i giorni, è solo questa: vi importa solo fare soldi. E basta. Per non parlare poi di quelli che i soldi li fanno per grandi motivi che fanno onore al genere umano: prostitute, magari anche minorenni che fa figo avere 70 anni e sbattersi una di 17/18, cocaina e/o altre sostanze, festini privati, viaggi, case extralusso abusive, mafia... E proprio voi che avete un comportamento così esemplare vi permettete di dire, tra un pompino e una sniffata di coca, che noi gay siamo la feccia della società, che siamo innaturali e che non possiamo sposarci perchè miniamo la santità del matrimonio che per legge è l'unione tra un uomo e una donna. Ma la legge non dice anche che rubare è reato? Non dice forse che la prostituzione e l'incitamento alla prostituzione è illegale? Non è forse scritto che "la legge è uguale per tutti"? Miei cari, non faccio politica... Non la mettiamo su quel piano. Sto parlando di fatti e di comportamento civile. Se sono incivile io perchè amo un ragazzo, voi cosa siete?

CHIESA.
Togliendo lo scalpore delle rivelazioni di questi ultimi anni sui preti pedofili, posso ricordarvi che avere fede NON significa essere DIO? Siete uomini. Punto. Dovreste essere illuminati dal divino, non sentirvi tali. E in quanto uomini, come la stessa Chiesa insegna, siete dotati sia di libero arbitrio sia della capacità umana di errare. Se ne deduce che qualsiasi cosa esca dalla vostra bocca e venga partorita dalla vostra mente non sia la voce di Dio, ma solo ed esclusivamente la voce del vostro pensiero. Pertanto, è vero che il pensiero è libero e io in quanto tale lo rispetto, ma è altrettanto vero che anche il mio di pensiero è libero e va rispettato. Il vostro pensiero non è legge, tantomeno il mio. Quindi scendete dal piedistallo che vi siete creati da soli a vostra immagine e somiglianza e ritornate alla dimensione umana che vi spetta. Preoccupatevi di pregare, non di stuprare bambini, rubare ai fedeli durante matrimoni/funerali/messe domenicali visto che comunque avete vitto e alloggio e uno stipendio e sentenziare su leggi e diritti civili che non vi competono. Vi parlo da uomo di fede, mi metto al vostro stesso livello.

PAPA.
Si, carissimo. A te rivolgo un pensiero speciale. Proprio a te che sei stato eletto come il rappresentante di Dio sulla Terra. Tu che sei definito "La voce di Dio". Sai una cosa? Io dubito che Dio possa avere un voce così orrenda.
Sta scritto: "Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza".
Fatto: io (che sono gay) sono stato creato a Sua immagine e somiglianza. Nononono... non te ne uscire con la storia che non si nasce gay ma sei deviato dalla vita e dalle circostanze. Nessuno mi ha costretto a succhiare cazzi. E' un dato di fatto che l'omosessualità non è una scelta, ma una condizione di nascita tanto quanto avere i capelli biondi e gli occhi neri. Quindi è facile. Dio crea l'uomo. L'uomo è immagine di Dio. Io sono uomo. Io sono gay. I gay sono uomini che sono immagine di Dio. Fine del discorso.
Sta scritto: "Amatevi, come io ho amato voi".
Fatto: "L'omosessuale è una minaccia per la naturale evoluzione della società" "La libertà non può essere assoluta" "Non è il volere di Dio". Queste non sono affermazioni di amore. Per niente. Anzi istigano all'odio e al razzismo. Chiunque affermi di sentire la voce di Dio, viene definito pazzo. Anche tu, mio caro Papa, hai dimenticato che sei un uomo come tutti gli altri? Anche tu ti autoproclami Dio? Vuoi che te la metta in parole più spicce che così ci capiamo? Prendiamo i testi sacri. Tu dici che sono la parola di Dio, io affermo che sia un racconto fantastico inventato ad hoc dagli uomini attorno a fatti reali sulla magnificenza di Dio per far propaganda e marketing alla religione cristiana.
"Levitico: Non giacerai con un maschio come giaci con una donna. E' cosa detestabile."
Poco prima viene anche detto "Mangiare gamberi, gamberetti, granchi e cozze è un'abominazione, è un'abominazione molto minore dell'omossessualità."
Quindi tutti quelli che vanno in un Sushi bar finiranno all'inferno, ma con uno sconto sulla pena perchè eterosessuali? E se un gay mangia un cocktail di gamberi finisce in bocca a Satana? Fammi capire... "Eh ma non devi prendere queste cose alla lettera". Ah beh, allora non prendo l'abominio dell'inculata alla lettera e mi faccio sbattere come un tappeto infestato dagli acari ingozzandomi di gamberetti in agrodolce.
E ancora, sempre dal Levitico che è pieno degli insegnamenti di Dio, traendo spunto da una simpatica lettera che ha fatto il giro del mondo si evince che: "La maggioranza dei miei amici taglia spesso i capelli, anche con stillo e d'accordo con la moda, e ciò è proibito, secondo Levitico 19:27. Anzi, anche radersi è assolutamente inaccettabile. Cosa devo fare per ammazzarli? Io so che, secondo Levitico 11:6-8, chi mangia carne di porco o tocca il corpo di un porco morto diventa una persona immonda. Il pallone di football è fatto di pelle di porco. Posso tocarlo con guanti?"... Non noti qualcosa di sbagliato?
Tuttavia in questo simpatico libro troviamo anche le seguenti affermazioni: "Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo - Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello - Amerai il tuo prossimo come te stesso."
Dicendo che siamo i figli di Satana, non covi forse odio verso il tuo fratello? Vietandoci la possibilità di essere noi stessi, non opprimi il tuo prossimo spogliandolo di ciò che è suo per natura? Dicendo che siamo contro la parola di Dio, non ti sembra di non provare amore verso il prossimo?
Queste sono solo alcune delle citazioni che ti posso fare, Papa caro... Conosco anche io la Bibbia e i Vangeli in quanto cristiano ed ex catechista. Non sarebbe forse il caso di concentrarsi di più su problemi più importanti che accanirsi conto la morte e la lapidazione degli omosessuali? Mi sembra chiaro il concetto che da ambedue le parti ci siano gravi errori nei confronti della "volontà di Dio"... Quindi, seguendo quello che dice il Levitico, "Una volta riconosciuta la colpa, offrire un capo di bestiamo in sacrificio."
Papa caro, facciamoci una bella grigliata di animali considerati puri e mettiamoci una pietra sopra. Si, la pietra che stai scagliando contro di noi... Mettiamola sopra tutta questa questione e non pensiamoci più... Dai... 

ESSERI UMANI.
Mi rivolgo adesso a tutti gli eterosessuali incalliti. E' facile prendersela con chi sta al "potere" perchè è più soggetto al giudizio pubblico. Io non mi faccio molti scrupoli a prendermela anche con chi mi sta accanto.
Al di là delle leggi inesistenti, al di là della parola di Dio scritta e travisata a favore di un'ideologia razzista, chi vi da il diritto di decidere cosa devo o non devo fare? Il buonsenso, dite? Ah si??? E' buonsenso quello che fate voi? Picchiare un gay è buonsenso? Ucciederlo è buonsenso? Insultarlo è buonsenso? Non pagare le tasse, ammazzare, stuprare donne, violentare bambini, far colare l'acqua delle piante dal piano di sopra sul mio bucato appena steso, alzare i prezzi come e quando vi pare per guadagnare soldi illegalmente, saltare la fila alle poste o in macelleria... è buonsenso? Ovviamente no... tutti pronti a dire no... Vi rendete conto che siamo tutti uguali? Voglio dire, di errori, di sbagli, di azioni senza buonsenso le facciamo tutti. Il buonsenso comune ha una regola universale: il rispetto reciproco. Se si rispetta chi ci sta accanto, si ha sempre buonsenso. Se la portoricana che abita sopra di me evitasse di versare secchiate d'acqua sui gerani quando stendo i panni rispettando la mia scelta di sfruttare una giornata di sole per asciugarli, io rispetterei di più lei quando sceglie di stendere per lungo le lenzuola che finiscono inesorabilmente nel mio balconcino. Se la signora rispettasse la fila dal salumiere quando ho il carrello pieno di surgelati e sto tentando di prendere un pollo allo spiedo per fare pranzo che non ho voglia di cucinare e ho una discreta fretta, io rispetterei la sua vaschetta da un chilo di pesche noce evitando di sputargli sopra tutto il catarro che ho in corpo quando sta ordinando il mangime al salumiere sopra citato. Se voi rispettaste i gay quando camminano per mano in città, se li rispettaste quando sono al cinema abbracciati, se li rispettaste quando si baciano davanti al Colosseo perchè si stanno facendo una serata romantica tra di loro giusto per stare insieme, forse anche i gay rispetterebbero le vostre idee omofobe accettandole come tali e rispettandole per la loro diversità anzichè prenderle come offese incivili contro i diritti umanitari come viene sancito da tutte le grandi organizzazioni umanitarie del mondo. 
Rispetto.
Io rispetto voi, voi rispettate me. 
E' facile.

Ho divagato, lo so... metto tutto nel calderone e mi sfogo. Non conosco freni a volte. Ma come la mia Grace, anche io un giorno vorrò il mio matrimonio perfetto. Il mio futuro marito che mi guarderà come se fossi una meraviglia del mondo. Mia mamma che piangerà mentre mi accompagna all'altare. Gli amici che mi lanceranno il riso sorridendo e gioendo con me. Una cena in un ristorante di campagna dove non mangerò niente per venirvi a salutare tutti uno per uno, per poi alla fine infischiarsene anche della cena e mettersi a ballare come matti perchè siamo tutti insieme a festeggiare la nascita della mia famiglia. E' un mio diritto. E' un diritto di tutti i gay poter sognare il proprio matrimonio e vederlo realizzarsi un giorno. E' un diritto esigere che nessun altro uomo si arroghi il diritto di negarlo.

E' un diritto il rispetto verso la libertà di esistere.




PS. Chiedo scusa per eventuali ripetizioni, errori d'ortografia, passaggi incomprensibili e/o deliranti. Ho scritto e pubblicato di getto senza fermarmi a riguardare e correggere. Spero che il mio messaggio giunga lo stesso chiaro a tutti.

venerdì 1 giugno 2012

Sai perchè sono single?

RESOCONTO DELL'EFFETTO CHE FACCIO AGLI UOMINI.

1) Mi mollano. (E fin qui...)

2) Mi mollano e poi mi denunciano per diffamazione.

3) Mi continuano a chiamare per anni da altre città italiane per ripristinare un rapporto.

4) Si trasferiscono altrove (in altre città, in Scozia, in Cina...)

5) Si imbruttiscono al punto da costringermi a desiderare di cavarmi gli occhi.

6) Scorreggiano. Rumorosamente.

7) Ruttano. Anche le frasi d'amore.

8) Smettono di offrire e chiedono di fare a metà.

9) Si annoiano perchè rido.

10) Si annoiano perchè non rido.

11) Mi chiedono gentilmente di non fare più sesso.

12) Se nutro interesse per loro, non va bene perchè sono opprimente.

13) Se non nutro interesse per loro, non va bene perchè loro sono opprimenti.

14) Se l'interesse è reciproco si verificano eventi che riportano al punto 4

15) Sono stanchi.

16) "Una volta eri più simpatico"

17) "Una volta ci tenevi di più al tuo aspetto"

18) "Una volta avevamo tante cose da dirci"

19) "Non sono un tuo amico!"

20) "Siamo troppo amici per stare insieme"

21) "Saresti perfetto come fidanzato se non fossi così tanto simpatico"

22) Dopo circa 2 settimane cominciano a trombare con almeno un membro di ogni tipologia di gay presente nelle varie chat a tema.

23) Dopo circa 3 mesi cominciano a farsi almeno 3 trombamici fissi.

24) Dopo meno di un anno hanno un amante fisso e un segaiolo da cam pronto all'uso.

25) Oltre l'anno decidono di stare con l'amante del punto precedente.

26) "Ti amo. Tantissimo. Quindi ti lascio. Per il tuo bene."

27) Si, sei bravo a letto, ma non sei così tanto depravato come pensavo.

28) "L'unica cosa che ci tiene insieme è il sesso. Non amarmi."

29) "L'unica cosa che ci tiene insieme è l'amore. Non facciamo sesso."

30) "Quello bello della coppia devo essere io."

31) Io "Che bella serata. Ci risentiamo?" Lui "Certo, mi ha fatto davvero molto piacere conoscerti. Sei decisamente diverso dagli altri che ho incontrato. Sei simpatico, carino, hai una bella personalità... Però ho troppo lavoro in questo periodo e poi i miei abiti sono fuori moda e dovrò passare almenoalmeno un paio di mesi a cambiare continuamente il guardaroba e soprattutto la mia gattina è incinta e io mi sento molto E.R. quindi dovrò starle un po' accanto fino al parto e nei primi mesi dell'allattamento... Ma ci sentiamo presto, promesso!"

sabato 31 dicembre 2011

Biancaneve doveva morire soffocata

Allora. Sono una persona paziente. Sono estremamente comprensivo. No, davvero. Capisco molte cose. Capisco che non tutti sono in grado di arricciare la lingua perché é un fattore genetico. Capisco che se hai genitori bassi non puoi pretendere di essere uno stangone d'uomo. Capisco che la Signora Natura (e dico Signora per non dire Grandissima Baldracca) abbia dovuto elargire il bene e il male donando ad alcuni la sempiterna persistenza tricologica e ad altri la caducità preventiva del bulbo capillare. Capisco anche che se la Nutella viene fatta con burri di cacao e nocciole e liquami vari non potrà mai essere considerata come alimento dimagrante, per quanto buona e cremosa e gustosa e sofficiosa e spalmosa eccetera eccetera.
MA CAZZO! Non capisco perché non possa avere anche io il mio fottutissimo cazzo di lieto fine! Ok, ok... Lo so. Lo so che la vita è fatta di alti e bassi, di pro e contro, di Ying e Yang, di si e di no, di qui e di la, di su e di giù, didì e didò... Ma porco di quel porco! Posso avere anche io il lusso del lato positivo? Per favore?! "Eh ma devi vedere il bicchiere mezzo pieno!" NOOOOOOO!!!!! Io non lo voglio vedere il bicchiere... io lo voglio innanzitutto AVERE un bicchiere! Poi se è mezzo pieno o mezzo vuoto chissenefrega: si stappa una bella bottiglia di corpulento vino rosso un po' invecchiato ma non troppo che poi da alla testa e il cazzo di bicchiere si riempie! Ma intanto datemelo sto bicchiere!!!
Capisco che alcuni possono viversi una splendida favola Disney e altri un film sentimentalcomico di Jennifer Lopez... Ma perchè io devo vivere nella saga di Saw l'Enigmista?! Perché? PERCHE'?!?!?

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6 sigarette ed 1 barattolo di Nutella dopo


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Va bene... Facciamo così... A rischio di sembrare una bambina deficiente, io lo dico a voce alta.
ESIGO IL MIO PRINCIPE AZZURRO.

Lo so bene che è una favola, una stereotipazione della vita e dell'animo umano. Sono conscio del fatto che nulla di tutto ciò assomiglia alla realtà.
Ma io lo esigo lo stesso!

So che c'è. So che queste creature fantasticomitologiche esistono realmente. Lo vedo di continuo. Sono circondato da coppiette felici che saltellano amabilmente per le strade decantando il loro amore attorniati da augelli cinguettanti e cori angelici nell'aere. Li vedo benissimo sti stronzi che ostentano la loro felicità ad ogni occasione propizia.
QUINDI.... Esigo il mio principe Azzurro.

Che poi mi va bene anche di altri colori, non sono così fiscale. Anche un violetto, un lillà, un magenta o un greige mi può andar bene. Non sto lì a sindacare sulla tonalità, per carità.
Ma lo esigo. E lo esigo subito. Anche perchè il tempo è quello che è e non posso star lì a cinciricincifischiettare nell'attesa.

Voglio un principe tutto mio. Come un principe si pensi che sia. Bello, avventuroso e pronto a salvarmi. Che mi porti con se in un'avventura che cambierà la mia vita e la sua. Un principe che al primo sguardo si innamorerà di me, perché vedrà in me quanto di più bello il mondo avrà da offrirgli. Voglio il mio coretto di ranocchie jazz che accompagnano il nostro primo bacio. Voglio sentire le cicale suonare una samba mentre facciamo un giro in barca al chiar di luna. Voglio la gente applaudire quando mi chiederà di sposarlo e voglio sogni e progetti insieme per costruirci un futuro sereno e sicuro. E voglio quel suo sguardo, come quello di un bimbo che scarta il più bel regalo di Natale. E il suo abbraccio che sussurra al mio corpo che sarà sempre lì a proteggermi.

Voglio un sogno, solo per me.

Sono stanco di incubi da indigestione e di cocenti realtà. Io lo so bene che tutto è diverso nella vita vera. Lo so fin troppo bene che nessuno correrà a salvarmi dalle streghe cattive e dai furfanti. Come so benissimo che non sono una giovane, bella e delicata principessa della quale innamorarsi.

Ma per una volta, una soltanto...

Voglio anche io il mio sogno che diventa realtà.



Datemi qualcosa per cui cantare.

Perfavore.



E vivrò anche io felice e contento.

martedì 25 ottobre 2011

The Loser's Game - Puntata 3 "Van Gogh"

Allora, è bene che io vi avvisi. Generalmente tendo a colorire lievemente le mie storie con qualche pensiero postumo che aiuta un po' a romanzare gli avvenimenti. E si, aiuta anche a rendere più comica una situazione che già di per se fa tanto ridere. In questo caso specifico ho ritenuto opportuno lasciare i fatti tali e quali alla realtà perchè niente potrà mai rendere più comica questa serata. E soprattutto questo individuo.

Attenzione: la lettura di questo post non è per gente particolarmente suscettibile e/o sensibile. Io ve lo dissi.

Tempo fa, intorno a Novembre 2010, ero all'inizio della mia ricerca di una casa a Milano. Cercavo una semplice stanza. E siccome ne guardavo tantissime avevo preso l'abitudine di salvare in rubrica i numeri di telefono delle persone che contattavo. Tra questi quello di Vanesso (nome in codice per "Vattenn' fess'!!"). Il prezzo sembrava conveniente, la zona mi sembrava interessante, ma alla fine avevo optato per cercare una sistemazione col mio attuale coinquilino. Perciò mi scusai per essermi reso disponibile ed interessato, ma (inventai) il mio contratto di lavoro era stato spostato a più avanti e quindi per ora non cercavo niente. Stizzito e amareggiato, Vanesso cominciò a provarci con me a distanza. Ok, sono lusingato, ma no!
Passa il tempo, passano i mesi, mi trasferisco a Milano e una sera di Maggio mi ritrovo solo a casa, annoiatissimo e un po' accaldato. Sdraiato sul letto, mezzo sciolto come una sottiletta del discount appoggiata su un hamburger di soja, decido di fare pulizia di contatti dal cellulare. Ovviamente avevo dimenticato di aver salvato il suo numero e prima di cancellarlo, perchè avrebbe potuto essere importante, mandai un garbato sms: "Ciao! Scusa ho questo numero in memoria ma, siccome sono biondo dentro e con un principio di Altzheimer perchè mi porto avanti col lavoro, non ricordo chi sei!".
Purtroppo per me, lui lo ricordava BENISSIMO!
"Ma ciaoooo! Tu sei il bel ragazzo di Bologna che doveva venire a vivere con me! Sono Vanesso. Ci siamo sentiti tempo fa, ricordi? Quindi ti sei trasferito! Perchè non mi hai chiamato per la stanza? Avevi chiesto prima a me."
Paura e panico.
"Beh... Dopo tutti questi mesi, pensavo avessi già affittato e non ho pensato a richiamarti... Quindi ho cercato altro..." (a volte, come le invento io le scuse, manco Berlusconi, guarda...)
"Eh no, io comunque l'avrei data a te. Beh allora dobbiamo uscire una sera a bere così ti fai perdonare." "Certameeeeenteeeee!!!" (salendo di 3 ottave con la voce lasciando trapelare il mio profondo orrore)
Ma l'orrore non stava nella sua profferta che, diciamocelo, sono stato solo scemo io a non dire subito un bel No secco e categorico.. Nono, il vero orrore risiedeva solo nel fatto che per 6 mesi si era tenuto il mio numero e che adesso aveva una plausibile scusa per poterlo usare come e quando gli pareva e piaceva! Sappiatelo, non è che voglia tirarmela, ma il mio numero di telefono non è come il call center della Vodafone al quale chiunque può telefonare quando gli va e ci trova una vocina sottopagata eccessivamente sovraeccitata pronta a rispondere sennò non piglia l'approvvigionamento.. No. Sotto questo specifico punto di vista sono alquanto discreto.
E faccio benissimo ad esserlo perchè Vanesso il giorno dopo comincia a massacrarmi di messaggi che sembrano quelli da classica chattata ninfomane gay.

"Come sei? / Dove stai? / Sei fidanzato? / Puoi ospitare? / Sei gay o bisex -che per inciso sta cosa poi non ho mai capito che differenza possa fare- ".

Ci mancava solo che mi chiedesse se sono attivo, passivo o double face come i materassi Eminflex! Terminato il mio curriculum frociae, parte con un'autocelebrativa narrazione della sua entusiasmante vita. Sempre tramite messaggi.
"Io sono 1,78, muscoloso, biondo scuro, occhi verdi, sono bellissimo, faccio il circense, studio anche clownerie perchè la vita del clown è intrisa di filosofia -non dirlo a me che sono nato pagliaccio e morirò coglionazzo-..." e via dicendo. Insomma, tanti messaggini... Che normalmente potrebbero essere una valido modo per fare una conoscenza indiretta del soggetto. Se non fosse che al suo cellulare non funziona lo spazio e quindi, per staccare le parole, va a capo.
E ora immaginatevi la mia gioia nel ricevere 200 sms chilometrici da questo individuo.
Non contento, il Vanesso desidera anche che io lo chiami! Ma non agli orari degli esseri umani. No. Dopo mezzanotte. Perchè lui vive di notte e dorme di giorno.
Amore, non siamo tutti vampiri come Robert Pattinson e la mattina noi al lavoro ci andiamo!...
Che poi fossero telefonate utili ad instaurare un dialogo, capirei. Ma tu mi tieni al telefono un'ora e mezza per parlarmi degli stracazzacci tuoi… di notte! E già di giorno non me ne può fregare una benedetta nespola della tua vita da pagliaccio, figuriamoci all'una di notte che sto già per metà in decomposizione nel letto!!...
Niente, gira che ti rigira, dopo avermi chiesto ottocento volte di vederci, accetto di andare a bere una birra con lui dopo il lavoro. Per la cronaca, quel giorno finivo alle 22.30 di lavorare. Però ad un certo punto mi sono detto "Che cavolo, ti fai un sacco di pregiudizi sulle persone senza nemmeno avergli dato la possibilità di mostrarsi per come sono davvero! E poi questo magari è davvero un gran bel pezzo di sottofiletto di vitellone al pepe rosa che aspetta solo di essere condito con un bel sughettino al marsala... Che ti costa andarci a bere una cosina?"... Perdonate l'allegoria culinaria, ma avevo molta fame quella sera.
Orbene, concordo col Vanesso di vederci vicino casa mia. Mi informa che all'appuntamento sarà presente anche una sua cara amica. Ok, meglio, così si stempera anche un po' l'imbarazzo di questo incontro al buio. Io, allegro e giulivo sulla mia Chelsea -la mia auto si chiama così "CELSI", perchè è la macchina Cesso... infatti è targata WC-, mi dirigo verso il luogo concordato, davanti all'Esselunga. Non sapendo però che faccia potesse avere questa creatura decido di chiamarlo per tentare di ritrovarci da qualche parte. Fermo al semaforo comincio a chiedergli informazioni rapidissime, quando mi rendo conto che è proprio lì anche lui, al buio, vicino al semaforo, dietro una siepe... e lo saluto con la manina per farlo avvicinare. Lui arriva e la luce comincia ad illuminarlo dal basso dei suoi infradito di ecopelle, salendo lungo i polpacci tonici, le cosce rivestite da un pantaloncino color marron glacè avariato, la maglietta verde spinacio bollito, troppo succinta sulla vita un po' troppo abbondante e stranamente un po' troppo larga sulle spalle decisamente troppo poco muscolose, fino ad arrivare al volto butterato, appoggiato su un possente collo da minotauro che ha appena finito di lavorare alla corrida. Ebbene si. Non era per niente figo. Io ero ancora fermo al semaforo, anche perchè ho avuto un ictus nel frattempo, lui si accosta al mio finestrino e comincia a darmi indicazioni su dove fermarmi e parcheggiare.
"Guarda, facciamo così. Io arrivo a piedi con la mia amica e tu fermati alla prossima strada a destra. Proprio di là!" E nel dire questo si volta di lato per indicarmi il luogo esatto e voltandosi noto.......

(ecco sta per arrivare il momento forte della serata... tenetevi stretti a qualcosa di solido...)




.... che gli manca l'orecchio destro ....




(io ve l'avevo detto che non era un post per gente sensibile.)

Avrei tanto, ma tantissimo, voluto essere filmato in quel momento per poter vedere la mia faccia in quel preciso istante. Come nei peggiori incubi post peperonata e cotechino crudo, mi sono ritrovato a perdermi in quel buco nero, in quell'ingresso agli inferi, in quell'anticamera che porta al mondo di Narnia… Una frazione di secondo che però sembra essere durata così tanto a lungo che avrei potuto spendere quel tempo ad abbattere un T-Rex a colpi di fichi molli.
Mentre questi pensieri mi turbinavano nella testa insieme ad una voce stridula che urlava "BUCOBUCOBUCOBUCOBUCO!!!", Vanesso si volta di scatto e per poco non mi becca nel tentativo di infilare un bastoncino in quel pertugio per verificare che non fosse un portale verso una dimensione parallela. Ricompostomi a tempo record, sorrido (istericamente) e mi dirigo (a 230km/h) verso il luogo da lui indicatomi (BUCOBUCOBUCOBUCO!!), parcheggio e la mia testolina (che si stava ancora riprendendo dallo shock) realizza che mi restavano solo 5 minuti scarsi per elaborare un piano d'evasione.
Scappare non potevo. Sapeva come rintracciarmi. E poi c'era l'amica. Non potevo fare una cosa del genere anche a lei che è costretta a vederlo tutti i giorni (BUCOBUCOBUCOBUCO!!). No. Dovevo inventarmi qualcosa. Il cagotto? No, banale. Il parto del criceto? Non sono abbastanza ER stasera. Il gas acceso? La lavatrice che ha finito!? Cosa? COSA?!?!?!?!? Cazzo sta arrivando... è a 300 metri... percepisco il buco... che mi invento? che mi invento? che mi inven...... ci sono!.... la scusa più classica, ma sempre molto efficace! IL FINTO FIDANZATO!
"...No amore, te l'ho detto. Sono fuori a bere una cosa. ... Ma si, torno a casa presto. Tanto sono stanco... ... Ahahahahah... Vabbene amo'... Si, ti chiamo dopo... ... Anche io... Ciao... [faccio finta di chiudere la conversazione] Ma ciao! Finalmente ci conosciamo..."
Ovviamente parlavo a voce sufficientemente alta per fare in modo che sentisse esattamente ogni singola parola. Sentire... oddio... dipende da che lato era girato... Cazzo!
Vabbè, incamminiamoci. Lungo la strada io mi posiziono alla sua sinistra CATEGORICAMENTE, malgrado la sua amica tenti disperatamente di farmi stare dall'altro lato con la scusa che a destra ci sono le piante decorative dei negozi e lei ci va a sbattere contro. Abbella de zzio, soffro più io a guardare nella Fossa delle Marianne che te a mangiare un po' di verdura che dalla tua brutta cera direi che ne hai davvero tanto bisogno.
Entriamo nel locale, una specie di birreria/sala da tea/ritrovo per strafattoni alternativi mezzo camionisti feticisti del leather/lellogestito e ci posizioniamo in un tavolino alto con gli sgabelli. Da un lato del tavolo ci sono io, a capotavola sulla mia destra Sfingia (l'amica) e difronte a me (porcadiquellaputtana) Vanesso, che per via della posizione strategica è costantemente rivolto verso destra mettendo in bella mostra tutto ciò che la natura (o un parrucchiere molto poco esperto, o Freddie Kruger... ) gli ha privato. La cameriera ci porta velocemente i menù e io ne approfitto per usare astutamente il mio come schermo protettivo e coprire almeno parzialmente la vista di quella natura morta e sepolta. (BUCOBUCOBUCOBUCO!!)
Sia chiaro, non è che sono uno stronzo insensibile. Ma è impossibile non notarlo, anche con la luce volutamente soffusa dell'ambiguissimo locale. Immaginate un normalissimo orecchio: un buchino piccino circondato da una parabolina mollicosa a volte carina e a volte un po' meno. Ecco. Dimenticatelo. Io vedo un buchino con un lombrichetto grasso adagiato attorno, un salsicciottino arrotolato attorno ad una voragine, un ano pieno di emorroidi fastidiosamente decentrato.
"Quindi tu insegni canto!?" mi chiede. Deduco voglia fare conversazione.
"...Ehm...Si... insegno sia canto che recitazione...".
"Oh che bello. Anche io vorrei cantare, però sono proprio stonato. Hai mai avuto allievi stonati?"
"Beh si può capitare."
"E come fai?"
"Eh, guarda... E' solo una questione di orecchio..."

(BUCOBUCOBUCOBUCO!!)

CAZZOOOOOOOOOOOO!!!

O.o' "...Orecchio musicale... eeeee... ascolto.... -mynkja- ...eeee... quindi tu lavori al circo?! Oh ma che bello... davvero singolare come lavoro, accidenti. E di cosa ti occupi esattamente?!"
No niente, mi stavo scavando la fossa con un Caterpillar. Ma come cazzo mi è venuto in mente!? ...questione di orecchio...
E soprattutto, come mi è venuto in mente di chiedergli di parlare a ruota libera?!
25 minuti trascorsi ad ascoltare discorsi su quanto lui sia bravo e gli altri no, su quanto lui sia fantastico e gli altri delle merde, su quanto mi ha strascassato il cazzo e io no! Ma dove mynkja è finita la cameriera!?! Dammi dell'alcool!!!
Non solo Vanesso, da adesso in poi denominato Van Gogh per ovvi motivi, è un cesso a pedali con le rotelle, è anche logorroico, egocentrico ed egoriferito. E la sua stupida amica non è da meno. Sfingia è una studentessa di 20 anni sfigata che ha solo lui e il suo gatto come amici e che non sa parlare d'altro se non di filosofia (perchè frequenta la facoltà di filosofia ovviamente) e di quanto le piacerebbe andare a Gardaland!
"Ma tu non ci sei stato?" mi grida all'improvviso.
"...No mai..."
"E allora dobbiamo portarcelo, vero?" rivolta a Van Gogh.
"Ma certo. Organizziamoci e andiamo insieme! Tra due settimane!" risponde il moncoloide.
PANICO!!!!
"Vi ringrazio... ma... a me non piace tantissimo... ho paura dell'acqua... delle montagne russe... non mi divertirei..."
"Ma dai -dice Van Gogh- non ti fanno niente, sono sicure!"
"No davvero, sono stato una volta sul BrucoMela e son stato male perchè mi si sono attappate le orecchie per due giorni, sai..."

(BUCOBUCOBUCOBUCO!!)

-LA SMETTIAMO DI PARLARE DI ORECCHIE, CAZZO?!-

"Però grazie per avermi pensato..." e giù di alcool.
"Io proprio non sopporto quelli che criticano le cose senza nemmeno averle provate. Dovresti provare. Vieni con noi la prossima settimana a ballare."
...???...
Scusa ma… Il senso logico della tua frase?!

"Guarda, devo chiedere al mio ragazzo."
Ecco... ho giocato il jolly...
E con somma soddisfazione noto un lieve irrigidimento nella sua mandibola che gli arriccia ancora di più il lombricozzo auricolare (BUCOBUCOBUCOBUCO!!).

Vogliono bere un'altra birra.
Scappo fuori a fumare.
Col telefono.
Fingo una telefonata (sia benedetta l'applicazione FAKE CALL).
Mi raggiungono per fumare.
"...Si amore mio... Tra poco torno a casa... No dai, non aspettarmi alzato... E vabbene, aspettami per il bacio della buonanotte... Ciao tesoro mio..."
"E da quanto state insieme?" Comincia subdolamente ad informarsi Sfingia mentre Van Gogh finge di comunicare con le pantegane.
"Cinque anni."
"Ma lui è di qui?"
"Si, lui lavora qui."
"E scusa, se ti sei trasferito da poco, prima come facevate a vedervi?"
-Brutta stupida zoccola da marciapiede ficcanaso amante degli orecchiomutilati e per di più brutta e mal vestita, ti vuoi fare i cazzi tuoi che non so più cosa inventarmi!?-
"...Beh... Lui si è trasferito qui solo un anno fa... Stavamo insieme da tanto, quindi ci siamo visti un po' meno per poco. Ora abitiamo vicini di nuovo. Sai, quando ci si ama tanto si può anche stare un po' lontani e non cambia niente perchè c'è fiducia."
"Eh no, -interrompe il Van Gogh- io queste cose non le concepisco! -ma qualcuno te l'ha chiesto?- Se sto con qualcuno devo averlo vicino sempre. Perchè occhio non vede... -e orecchio ti duole?-"

Per farla breve. Continuiamo la conversazione all'interno per altri... 2 minuti... dopodichè me ne vado per raggiungere il mio finto fidanzato che mi sta aspettando per coccolarlo. E vaffanculo!...

Sulla strada per tornare a casa ho davanti solo un'immagine. BUCOBUCOBUCOBUCO!!

Ma non è tutto, amici miei. No, purtroppo.
Il giorno dopo ricevo un'altro dei suoi sms senza spazio ma tutto a capo.
"Ciao
caro
è
stato
davvero
molto
bello
conoscerti
ieri
sera
.
.
.
Sembri
una
persona
davvero
solare
e
mi
piacerebbe
potessimo
ancora
sentirci
.
.
."

Non dubito che ti piacerebbe sentire, mio caro.
Ore 01.34
DRIIIIIIIN
"....umpfhmmmpronto?..."
"Ciao caro, come stai? Mi chiedevo se ti andava di farmi un po' compagnia che stasera sono solo. Mi va bene anche se stiamo solo al telefono. Che hai fatto oggi? Dai raccontami qualcosa che mi metto sul fianco col telefono sul cuscino e l'orecchio appoggiato sopra."
(BUCOBUCOBUCOBUCO!!) ma così lo inglobi, scemo!
"...Scusa Van G.... Esso... Van-esso... ma stavo dormendo..."
"Ah, perdonami. Vabbè allora visto che sei sveglio parliamo un po?"
"No."

Giorno dopo.
28 sms
Ore 02.04
DRIIIIIIN
Eh no... lo lascio suonare... anche se non suona perchè ho il vibratore inserito...

Giorno dopo.
"Senti
ma
ti
ho
fatto
qualcosa?
No
perchè
ieri
non
mi
hai
risposto
quando
ti
ho
chiamato
e
non
vorrei
che
non
mi
avessi
risposto
apposta
per
qualcosa
che
ho
fatto"

Risposta
"Non ti ho risposto perchè erano le 2 e hai svegliato me e il mio ragazzo."

"Ah
scusami
non
volevo.
Allora
venerdi
vieni
a
ballare
con
me?"

Ti hanno tranciato via anche il cervello insieme a quel cazzo di orecchio!?

"Il mio ragazzo non è molto felice che ci venga quindi mi sa di no"

(ok, questo lo scrivo normale perchè mi fa male la mano ad andare sempre a capo, ma voi immaginate che lo sia)
"Beh senti, guarda che se il tuo ragazzo è così geloso forse non è il caso che ci stai insieme. Se non ti fa nemmeno uscire con gli amici, è uno stronzo scusa se te lo dico. E poi avrei comunque chiesto anche a lui se voleva venire. Mica ci sto provando con te!"

No basta, qui siamo alla follia più totale.
Da qui in poi io smetto di rispondergli, anzi, gli chiedo cortesemente di lasciarmi in pace sul serio.
Ma indovinate un po'?
Continua a scrivermi e a chiamarmi ogni giorno per 3 settimane.
Finchè non faccio rispondere ad un mio amico che, con voce minacciosa, gli intima di smettere di importunare il suo ragazzo.
E lo fa.
Ma sappiamo tutti che a Van Gogh da una parte gli entra e dall'altra gli cola...

E a singhiozzo a continuato a scrivermi sms.
E a chiamare di notte.

Finchè non ho scoperto che esiste anche l'applicazione per bloccare alcuni numeri di telefono.

Non ci siamo più sentiti. Vabbè, lui anche prima non si sentiva, ovviamente.

Ma da allora, quando conosco qualcuno, la mia prima preoccupazione è assicurarmi che abbia tutti i pezzi al posto giusto.

(BUCOBUCOBUCOBUCO!!)

martedì 11 ottobre 2011

The Loser's Game - Puntata 0

Dopo un bel po' di tempo, precisamente dopo 4 anni di travagliata relazione, son tornato single. Ebbene si... sono di nuovo a piede libero... ok questo è successo più di un anno fa (esattamente il 5 agosto 2010 alle ore 15.34 PERCHE' IO NON MI RICORDO ASSOLUTAMENTE QUANDO MI HA PIANTATO PER TELEFONO ADDUCENDO SCUSE IMPLAUSIBILI PER POI ANDARE A FARSI LA QUALSIASI ALTROVE... proprio no!).

E da allora ho iniziato, un po' a rilento, ad avere di nuovo appuntamenti, a conoscere persone nuove che possano aprirmi nuovi orizzonti... 
...E che invece mi aprono la porta per la loro sfigaggine!... e credetemi sono davvero dei nuovi orizzonti della stupidità umana!...

Con questa etichetta, THE LOSER'S GAME, voglio rendervi partecipi di queste mie avventure imbarazzanti nel mondo degli appuntamenti sfigati...

Almeno ridiamoci su...

Pisellove 


giovedì 26 febbraio 2009

Giornata tipo di un Desperate Housegay...

(In risposta al post di ItalianPsycho)

Sveglia ore 8.00... pipì velocissima prima che MyHombre entri in bagno (perchè ci sta 47 minuti contati e io scoppio prima)... preparo il tea del mattino sbattendo ripetutamente su tutti gli stipiti che incontro, metto su il caffè per MyHombre che è ancora in bagno...
Ore 9.30... MyHombre esce di casa e dopo avergli augurato buona giornata faccio la prima cacchina mattutina (perchè il bagno è finalemente libero)
Ore 9.32... Egli citofona insistentemente perchè ha dimenticato le chiavi di casa e mi interrompe la liberatoria defecazione quotidiana
Ore 10... Fumo la mia sigaretta del mattino guardando una puntata dei tre telefilm che adoro (Lost, Heroes e Desperate Housewives)... nel mentre, recupero parzialmente le funzioni cerebrali e motorie.
Ore 10.50... controllo dei siti necessari alla mia sopravvivenza (Facebook, Britney Spears e Blogs)... niente di nuovo... mai niente di nuovo!
Ore 11.30... rifaccio i letti, sistemo il bucato e mi appresto a capire cosa fare da mangiare... Vengo dunque accompagnato nella preparazione del pranzo dalla Prova del Cuoco, con la stronzetta di 23 anni che fa cagare e noi tutti rivogliamo la Clerici, unico motivo per seguire quel programma...
Ore 13.00... Pranzo al telefono con Girgio per commentare il tg e i cartoni animati su Italia 1...
Ore 15.00... E' il momento della spesa!... Quindi, salto disperato all'ipercoop a prendere i generi di prima necessità (salumi misti, crema idratante con enzima antietà e vitamina Q10, carne trita, martini e olive)
Ore 16.30/17.00 (dipende dalla coda in cassa)... Rientro al Castello, sistemo i surgelati in ordine alfabetico, sistemo i prodotti nel frigo dividendo i tipi di alimenti a seconda dello scaffale, sistemo i barattoli in ordine cronologico e di altezza nella dispensa... poi mi dedico all'aspirapolvere, al mocio e alle spugnette e pulisco cucina, bagno, camere e corridoio... se mi avanza tempo spolvero anche con lo swiffer che la polvere non la sposta, ma la cattura!
Ore 19.00... Cominciano i preparativi per la cena. Che cucino!? Booh... vabbè mi invento qualcosa... anzi ripensiamo alla prova del cuoco... si, ma non ho il porro delle ande... e nemmeno il giacciuccolo del bangladesh... vabbè, faccio il minestrone... Preparo anche la tavola e comincio a guardare La Ruota della Fortuna, quella nuova con i concorrenti ebeti che non sanno nemmeno l'italiano, lo conosce molto meglio la tettona che fa finta di girare le caselle..
Ore 20.30... il rientro di MyHombre... Uno si aspetta la passione... un po' come Ulisse quando torna dopo dieci anni dalla moglie che la prende, la bacia con veemenza e la stende lì, sul cestino della frutta... E invece è più che altro il ritorno dei morti viventi... un po' di bava che cola, si trascina mugugnando per casa, divora senza neanche notare la mia novelle cusine (ma si scrive così) e alle ore 21.30 si abbiocca inesorabilmente davanti ad Amici...
Ore 21.32... Sparecchio, lavo i piatti, mi metto la camicia da notte e mi scolo una bottiglia di Martini con Olive con su la maschera di bellezza antietà mentre insulto dal primo all'ultimo gli Amici di Maria...Ripetere ad oltranza fino ad esaurimento nervoso...