giovedì 3 aprile 2008

Come Will & Grace...

Ogni gay che si rispetti, ha sempre nella sua vita le seguenti cose:

  1. Una borsa fashon in cui c'è di tutto, tranne le cose utili
  2. Un cd di una cantante famosissima da cantare a squarciagola rigorosamente in falsetto
  3. Un pantalone "buono" che gli faccia risaltare il sedere
  4. Un uomo etero del quale è innamoratissimo
  5. Un'amica eterna del cuore

Oggi parleremo proprio dell'amica del cuore.

Il Gayus Evolutus, dopo anni di mutazioni genetiche e modifiche al guardaroba, ha imparato che nella vita non può tenersi tutto dentro. Soprattutto non può più far finta di non essere culanda! Ed in genere, la prima persona a cui confessa con strabordante orgoglio la sua insindacabile condizione è una donna. Molto spesso o è una donna innamorata di lui fin dalla nascita o è la sua attuale o ex fidanzata, la quale il più delle volte ha delle reazioni violente e un po' esagerate giustificabili dallo scioc subito.
Tutti i gay (o quasi) hanno quindi una grandiosa amica del cuore. E mi sorge spontanea anche una piccola postilla per i teneri uomini etero. ETEROSESSUALI???!!! Perchè sfottete tanto i gay?! Perchè ve li fate tanto nemici?! Ricordatevi, per il vostro benessere e la vostra incolumità, che dietro a qualunque donna, soprattutto quelle fighe, c'è un migliore amico GAY! Volete conquistare una donna? Non cercate di ottenere l'approvazione dei genitori... A chi credete che chiederà consigli? Ma ovviamente all'amico GAY! Quindi cercate di far colpo su di lui. Se sfottete un gay, sfottete direttamente una donna o LA donna che vi interessa. Cercate invece di ottenere il suo consenso, fatevelo amico e vedrete come la vostra vita cambierà velocemente. Fine polemica.

Parlando di amiche, voglio qui fare un elogio pubblico alla mia Grace, dove per Grace intendo appunto l'amica del cuore del gay citando per l'appunto il famosissimo telefilm Will & Grace.

Io di Grace ne ho avute diverse in tanti anni di onorata gayaggine, ma la vera Grace è proprio LEI. Quella che conosco da sempre, fin da quando giocavamo al mare d'estate alla tenera età di 3 anni. Io un barilotto con una micromutanda blu per costume e lei una sifilitica cosuccia con la cuffietta da piscina bianca coi fiorellini.
Così ci siamo conosciuti. E per tutta l'infanzia ricordo le lettere che ci siamo scritti d'inverno in attesa di rivederci in estate. Ricordo esattamente quando il nostro rapporto è davvero cambiato: nell'esatto momento in cui le ho detto di essere gay. Io avevo paura (e un caldo infinito perchè era pieno agosto e io mi ero vestito di nero e non volevo spogliarmi sulla spiaggia)... ero terrorizzato all'idea che non mi accettasse, all'idea di perdere un'amica secolare, la mia compagna dell'estate... E invece lei mi stupì con un sorriso a tremila denti, un totale menefreghismo (nel senso che la cosa poco le importava perchè non cambiavo ai suoi occhi) e una lunga lista di ragazzi da presentarmi!... Meravigliosa... e da quel giorno le estati sono diventate ancora più attese. Aspettavo sempre il giorno in cui, alzando il telefono, avrei sentito la sua voce che mi diceva "Sono tornata!" per poi correre fuori e andare subito a far casino e casini insieme... Come dimenticare quella serata... Io avevo 18 anni, con la patente nuova nuova e la macchina vecchia vecchia... dopo una mega giornata al mare insieme a sua cugina, ci siamo dati appuntamento alla sera per andare a folleggiare un po'. Vado a prenderle sotto casa e loro scendono con un biberon riempito di limoncello (caldo) dopo essersi scolate una bottiglia di vino (credo) a cena... Siamo andati (loro già un bel po' sverse e io che cercavo di mettermi in pari) al nostro locale preferito: una gelateria all'aperto con Karaoke. Invece delle solite granite abbiamo ordinato Mojito, Vodka e Redbull e Tequila Sunrise. Due volte. Il tutto ancora accompagnato dal limoncello. Immaginatevi quali sono state le nostre performances al karaoke! Ma il bello deve ancora venire... Dopo la chiusura della gelateria, saltiamo ancora a bordo della mia macchinina e ripartiamo per un'altra meta al ritmo di It's Raining Man, strillato a più non posso, totalmente rimbambiti e con loro sedute un po' sul sedile e un po' fuori il finestrino... Arrivati nella nostra nuova meta, ovvero un parcheggio degli autobus, ci rechiamo nel pub più vicino per prendere delle birre. Ma non birre qualunque: le birre più forti che possano esistere! "Ragazzi fate attenzione, queste vi fanno tremare le gambe!" ci avvisa il barista "Stia tranquillo - rispondo io - Tanto le beviamo da seduti!"... Questo per farvi capire il grado di imbecillità che avevo raggiunto!... Partiti alla conquista del parcheggio degli autobus, alle 3 di notte, con le birre più forti che possano esistere, comincio ad urlare ai passanti se vogliono fare sesso con la mia amica. Essendo il famoso e spero ben presto estinto maschio etero voglioso per natura, ad un'offerta del genere come potevano rifiutare? E così eccoci che cominciamo a scappare da mandrie di assatanati pulzelli ed infoiati vecchiardi. Finchè la mia Grace alla fine accetta di pomiciare con un parcheggiatore di autobus, facendogli credere di aver fatto una scommessa col sottoscritto. Cosa ovviamente non vera e subito sgamata!... Oltretutto il suddetto essere limonante abbiamo scoperto essere anche un uomo (se così si può definire) che era a pochi giorni dal suo matrimonio... E così fuggiamo lontani, diretti ormai verso casa. Ma prima è stata d'obbligo una bella pipì di gruppo esattamente in mezzo alla strada.

Che ricordi. In effetti dovrei dire che incoscenti!... ma queste sono state le mie sole bravate in tutta la mia adolescenza... non ho mai fatto tante cazzate tutte insieme e tutte con lei... ma non mi sono mai divertito così tanto.. Le nostre ubriacate di Tequila BumBum, i ragazzi che piacevano a lei e io che dovevo reggere il mocciolo, i ragazzi che piacevano a me e lei che stava lì a reggere la candela, i festini, le serate in discoteca, le cene, le prese per il culo delle nostre amiche Gemelle, i giochi scemi e i tornei di carte a giochi improbabili...

Che dire? Ti voglio bene, anche se il diventare grandi ci ha portati lontani e su strade diverse...
Che dire? Mi manchi ogni giorno...
Che dire? Sono orgoglioso di essere Gay per poter essere orgogliosamente il tuo Will...

Dedicato a tutte le Grace, ma soprattutto alla mia...

3 commenti:

  1. ciao grazie per il complimenti, fikissimo il gioco con i condom

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  2. ghettoculturale7 aprile 2008 11:45

    Buongiorno trésor.
    Ma proprio non resisti senza modificare template e grafica?
    Sei proprio un artista camaleontico come Madge.
    Buon inizio settimana.

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  3. In effetti detta così mi fai venire voglia di cercarmene una :D

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