RESOCONTO DELL'EFFETTO CHE FACCIO AGLI UOMINI.
1) Mi mollano. (E fin qui...)
2) Mi mollano e poi mi denunciano per diffamazione.
3) Mi continuano a chiamare per anni da altre città italiane per ripristinare un rapporto.
4) Si trasferiscono altrove (in altre città, in Scozia, in Cina...)
5) Si imbruttiscono al punto da costringermi a desiderare di cavarmi gli occhi.
6) Scorreggiano. Rumorosamente.
7) Ruttano. Anche le frasi d'amore.
8) Smettono di offrire e chiedono di fare a metà.
9) Si annoiano perchè rido.
10) Si annoiano perchè non rido.
11) Mi chiedono gentilmente di non fare più sesso.
12) Se nutro interesse per loro, non va bene perchè sono opprimente.
13) Se non nutro interesse per loro, non va bene perchè loro sono opprimenti.
14) Se l'interesse è reciproco si verificano eventi che riportano al punto 4
15) Sono stanchi.
16) "Una volta eri più simpatico"
17) "Una volta ci tenevi di più al tuo aspetto"
18) "Una volta avevamo tante cose da dirci"
19) "Non sono un tuo amico!"
20) "Siamo troppo amici per stare insieme"
21) "Saresti perfetto come fidanzato se non fossi così tanto simpatico"
22) Dopo circa 2 settimane cominciano a trombare con almeno un membro di ogni tipologia di gay presente nelle varie chat a tema.
23) Dopo circa 3 mesi cominciano a farsi almeno 3 trombamici fissi.
24) Dopo meno di un anno hanno un amante fisso e un segaiolo da cam pronto all'uso.
25) Oltre l'anno decidono di stare con l'amante del punto precedente.
26) "Ti amo. Tantissimo. Quindi ti lascio. Per il tuo bene."
27) Si, sei bravo a letto, ma non sei così tanto depravato come pensavo.
28) "L'unica cosa che ci tiene insieme è il sesso. Non amarmi."
29) "L'unica cosa che ci tiene insieme è l'amore. Non facciamo sesso."
30) "Quello bello della coppia devo essere io."
31) Io "Che bella serata. Ci risentiamo?" Lui "Certo, mi ha fatto davvero molto piacere conoscerti. Sei decisamente diverso dagli altri che ho incontrato. Sei simpatico, carino, hai una bella personalità... Però ho troppo lavoro in questo periodo e poi i miei abiti sono fuori moda e dovrò passare almenoalmeno un paio di mesi a cambiare continuamente il guardaroba e soprattutto la mia gattina è incinta e io mi sento molto E.R. quindi dovrò starle un po' accanto fino al parto e nei primi mesi dell'allattamento... Ma ci sentiamo presto, promesso!"
Stupefrocium!
La stupefacente vita di un Homo Frocium...
venerdì 1 giugno 2012
martedì 29 maggio 2012
Il Giardino delle Vergini (D'Orecchie) - Puntata 1.2
La scorsa volta vi abbiamo lasciato sul più bello, con l'immagine della mia dolce personcina che si sgargarozza una bottiglietta di San Benedetto per dimostrare le proprie capacità orali.
In questa puntata riprendiamo il discorso partendo dal Deep Throat e lasciandovi con una domandina.
Per voi cos'è il pompino perfetto? Quali sono i vostri segreti?
Lasciateci un commentino e sarete ricompensati.
IL GIARDINO DELLE VERGINI (D'ORECCHIE)
- Puntata 1.2 -
In collaborazione con Halfblood
- Puntata 1.2 -
In collaborazione con Halfblood
NEL PROSSIMO EPISODIO : Feticci e Fetish.
Avete un feticcio particolare? Qualcosa che vi arrapa in maniera smisurata? Un pratica sessuale estrema che vi piace praticare? Un determinato indumento che durante il sesso non deve mancare? Una parte del corpo che vi manda fuori di matto?! … insomma avete capito! Noi vuole sapere i vostri feticci e vizi fetish, cosa ne pensate e come li praticate! Non siate timidi e confidatevi con le vostre amiche dell'ano.
Le risposte dovranno pervenirci entro Sabato 2 Giugno! Clicca qui e scrivici.
Pisellove.
venerdì 25 maggio 2012
Il Giardino delle Vergini (D'Orecchie) - Puntata 1.1
Quando due menti geniali e malate si uniscono, quando i loro cervelli copulano senza protezioni, quando il cesso diventa un grande pensatoio dove le più brillanti e fantasiose idee prendono vita, ecco che nasce IL GIARDINO DELLE VERGINI (D'ORECCHIE)!
Grazie ad Halfblood che mi ha voluto con se riempiendomi di giuoia e filiciuità il cuoricino, abbiamo collaborato per dar vita a questo podcast idiota degno di due biondissimerrime come noi..
Ringraziamo anche Pier(ef)fect che ha partecipato con il suo (unico) commento regalandoci uno spuntino su cui parlare e sproloquiare...
Perciò non mi resta che augurarvi buon ascolto con la primissima puntata! PISELLOVE.
mercoledì 9 maggio 2012
The Loser's Game - Puntata 5 "Haiku"
Capita (perchè capita) che qualcuno talvolta mi rivolga la parola. Ma non solo per chiedermi di spostarmi e togliermi dalle palle o di prendergli l'ultima confezione di pelati in barattolo sullo scaffale in alto perchè "Ho un po' d'artrite e non ci arrivo"... Nonono... mi rivolgono la parola per farmi un complimento!
Ed è subito l'ecatombe.
Eggià perchè secondo voi... no dico... secondo voi... posso io, piccolo esserino gay cerebralmente microdotato e sfigaggicamente iperdotato ricevere un complimento da una persona sana di mente, simpatica, divertente, intelligente, tuttoquellochefiniscein ente senza subirne le conseguenze?!
Ecchevvelodicoaffà... ovvio che no!
Perciò eccoci qui con il nuovo Loser del mese. Haiku.
Wikipedia dice: "L'Haiku è un componimento poetico nato in Giappone, composto da tre versi per complessive diciassette sillabe."
Anche il soggetto in questione ha al massimo 17 sillabe nel suo vocabolario e 2 neuroni che si odiano l'un l'altro.
Siccome non voglio che nulla vada perduto per sempre, avendo io la memoria di una farfalla vecchia e in fin di vita, riporterò ESATTAMENTE tutta la conversazione minuto per minuto dei messaggini scambiati con codesto individuo a voi ancora ignoto. Per poco. Molto poco.
Era una serata come tante. Un serata un po' noiosa. Siccome non sapevo che fare, decisi di chattare.
Quel dì dopo l'accesso al maggico sito dei finocchi romantici (non posso far pubblicità che la Google Adsense poi mi banna di nuovo) mi ritrovo con il seguente messaggino.
1. Haiku - [26. Mar. 2012 - 23:32]
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che carino :-)
2. Stupefrocium - [27. Mar. 2012 - 17:09]
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Ma grazie... (dai che poi divento rosso e sembro babbo natale e mi
cantano jingle bells)
Vorrei poter dire qualcosa sul tuo scritto... Ma siccome sono idiota non
conosco il tedesco... Quindi annuisco in segno di approvazione mentre nel
mio cervello una scimmietta suona il tamburello...
3. Haiku - [27. Mar. 2012 - 18:14]
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bravo, bravo ;-)
4. Stupefrocium - [27. Mar. 2012 - 21:45]
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Graaaazie... ??
5. Haiku - [27. Mar. 2012 - 23:57]
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che fai nella vita ?
6. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:29]
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uhm... eh... odio sta domanda!.. non per la domanda in se, è che non so
mai cosa rispondere visto che faccio mille lavori diversi!... e non sto
scherzando... ne faccio 5! beh al momento 4, il quinto è in arrivo...
volendo ce n'è anche un sesto, ma quello è più un hobby...
che persona complessa che sono!!
7. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:30]
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invece di fare 1000 parole intorno, potresti semplicemente rispondere
alla domanda
8. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:33]
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anche tu hai ragione O.o
Beh... allora... sono un attore di musical... quindi lavoro in teatro
(se ci fosse lavoro!)... Insegno canto e recitazione... faccio il
fotoritoccatore freelance... ho appena avviato una mia attività di
cupcakes... presto sarò nuovamente commesso in un negozio di
abbigliamento... per passione scrivo...
in ogni caso, uso 1000 parole!!
E tu invece?
9. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:34]
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capito.
sono fotografo
10. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:35]
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pratico e sintetico.
mi piace.
11. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:37]
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sono sempre pratico e sintetico.
non fa per me dire 1000 parole senza dire niente. risposte concrete dò e
altrettanto pretendo perché la vita è troppo breve per perdere tempo
inutilmente
12. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:40]
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Fai bene... elloso, io mi perdo in mille giri di parole, a volte attacco
a parlare e non la smetto più... e pensare che odio pure le chat! anche
perchè poi vedo quello che scrivo, magari non mi piace, lo cancello, poi
lo riscrivo ma non è coerente con quello che ho scritto prima.. ecco
vedi? pure adesso!!! QUANTOSTOSCRIVENDO!?! PLACAMI!!!!.... Ma non
facciamo prima ad andarci a bere qualcosa? Così... a caso... decidiamo un
ora, un luogo e senza un perchè apparente andiamo e ce la chiacchieriamo
di persona... più pratico, no?
13. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:46]
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sì, sarebbe più pratico.
14. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:49]
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AH-HA! L'hai detto, mo' ci conto... Allora, signor fotografo sintetico,
quale potrebbe essere il momento migliore per ingurgitare un qualsivoglia
liquido al fine di chiacchierarcela di persona?
15. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:50]
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forse giovedì
16. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 00:53]
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bueno... a parte la mattina sono libero! =D
poi per il resto mi ti posso dedicare tutta la giuornata...
17. Haiku - [28. Mar. 2012 - 00:59]
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io posso solo la sera però
18. Stupefrocium - [28. Mar. 2012 - 01:01]
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vabbuono... la sera è perfetto per me!
visto? anche io so essere pratico e circonciso!
e ora, mon petit garcon, mi vado a rotolare tra le lenzuola in preda
agli spasmi del sonno... teniamoci in contatto per giovedi..
Ps. Io sono Stupefrocium...
20. Haiku - [28. Mar. 2012 - 01:08]
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va bene.
sono Haiku, buonanotte !
E fin qui. Insomma niente di che...
21. Haiku - [29. Mar. 2012 - 02:22]
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ciao,
quindi ?
Ma perchè mi hai scritto il giorno dopo a notte fonda?!!?!?
- Serie di messaggi in differita -
22. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 10:06]
-------------------------------------------------------------------
Uè!!! ciao... quindi... io oggi sono libero dalle 14 in poi... =D che
famo? 'ndo annamo?
23. Haiku - [29. Mar. 2012 - 17:07]
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non so. ora non sei online...
24. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 19:16]
-------------------------------------------------------------------
eh si stello, ero a far la spesa e altre commissioncine... sai, ho una vita!... faccio che
lasciarti il mio numero che famo prima... 34*******
Sono Vodafone. Ho un iphone e nn ho paura ad usarlo.
25. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:29]
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ciao ! :-)
26. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:53]
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uè!!
27. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:53]
-------------------------------------------------------------------
come stai ?
28. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:54]
-------------------------------------------------------------------
eh... maggiormente impazzito... mi sono messo a cambiare la disposizione
delle cose in camera mia!! O.o'
E tu? tutto ok?
29. Haiku - [29. Mar. 2012 - 20:57]
-------------------------------------------------------------------
capito.
sì, tutto bene , sto al telefono
30. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 20:58]
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mmm! dev'essere una telefonata interessante se stai pure chatticchiando
con me! =P
31. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:00]
-------------------------------------------------------------------
ma sì, multitasking :-)
32. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:03]
-------------------------------------------------------------------
buahahahahah!!!... geniale...
Beh d'altronde coi tempi che corrono è indispensabile... io sono touch
screen: se mi passi le dita sulla faccia, cambio espressione... poi mi
zummi, mi rolli, mi scarichi le app e fai click su Mi Piace...
33. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:04]
-------------------------------------------------------------------
hahaha :-)
[....]
38. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:40]
-------------------------------------------------------------------
suppongo che l'idea di uscire sia rimandata
39. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:41]
-------------------------------------------------------------------
dipende dove
40. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:46]
-------------------------------------------------------------------
ah boh!... per me è indifferente...
41. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:50]
-------------------------------------------------------------------
se vuoi venire in centro, potremmo vederci
42. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:52]
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oki!... location? tipo zona PortaVenezia o....?
43. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:52]
-------------------------------------------------------------------
sì
44. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:56]
-------------------------------------------------------------------
'mazza però... sintetico si, ma così rasenti la poesia ermetica!
valà... facciamo tra una mezzora in
uno dei seguenti luoghi
- Blanco
- Elephant
- Mono
- Altro (specificare)
(barrare con una crocetta la scelta desiderata)
45. Haiku - [29. Mar. 2012 - 21:56]
-------------------------------------------------------------------
al mono
46. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 21:59]
-------------------------------------------------------------------
ok stello, se mi lasci il tuo numero magari poi ti ritrovo... o hai un
ermetico modo tutto tuo per farti trovare in mezzo alle bolge di gay?
47. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:00]
-------------------------------------------------------------------
32*********
ma non ho ancora mangiato. facciamo fra un ora ?
48. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:01]
-------------------------------------------------------------------
vabbuono... allora tra un'ora al mono... giammangiati
49. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:02]
-------------------------------------------------------------------
mi fai uno squillo ?
50. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:05]
-------------------------------------------------------------------
ecco fatto!
51. Haiku - [29. Mar. 2012 - 22:07]
-------------------------------------------------------------------
grazie
52. Stupefrocium - [29. Mar. 2012 - 22:10]
-------------------------------------------------------------------
prego!
L'incontro.
Io arrivo, bello come la luna che mi stava baciando l'eburnea carnagione in orario perfetto. Trovo pure parcheggio! Cosa assai ardua, si sa.
Driiin driiin.
H. "Dove sei?"
Io "Guarda, core, ho appena parcheggiato. Un minutino e sono lì"
H. "Ah, perchè io sono partito ora da casa e ci metto un po'"
Io "Benissimo... Vabbè dai ti aspetto qui fuori."
H. "Ok, sono già per strada. Arrivo e parcheggio."
Io mi metto un po' in disparte, sul marciapiede, lontano dalla mandria di spinzettate ubriache e ciancicanti. Comincio a giocare col telefono... No perchè ho scaricato sto giochino carinissimo e mi ci sono intrippato da morire e allora quando non ho niente da fare mi ci metto e cerco di vinc...cazzo sto dicendo!?!
Dicevo. Aspetto. 30 minuti. Aspetto. 45 minuti. Ok, difficoltà di parcheggio... sticazzi... 1 ora. Ok gli mando un messaggio "Hey ma sei partito dall'Indocina con un monopattino?".... 1 ora e 15 minuti. Nessuna risposta. Nessun segnale. Nemmeno ermetico. Ok mi si congela il culo, io torno a casa.
BLIP BLIP. Messaggino suo. "Tu non sei venuto e io me ne sono tornato a casa."
Idiota sono qui che aspetto da più di un'ora!... Niente... lui non risponde...
Giunto a casa, visto che avevo lasciato il piccì acceso e loggato al sito, mi ritrovo con questo messaggino.
53. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:45]
-------------------------------------------------------------------
sono veramente arrabbiato con me stesso di essere stato così stupido da
fidarmi di uno come te che già dalla prima frase mi è sembrato un totale
perditempo inaffidabile !
Poi osi pure di scrivermi che eri dietro la porta nel locale ! Questo fa
proprio ridere ai polli ! Secondo te non ho controllato sia fuori sia
dentro per vedere se magari mi stavi aspettando a qualche tavolo ? Invece
NON C'ERI ! E NON SEI NEMMENO VENUTO !
Sei tristemente ridicolo...
54. Stupefrocium - [30. Mar. 2012 - 00:47]
-------------------------------------------------------------------
non ero dentro, ero fuori dal locale... e sono arrivato prima di te
lì... perchè mai dovrei essermene andato? per quale motivo poi?...
ad ogni modo... Buonanotte
55. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:48]
-------------------------------------------------------------------
anche fuori non stavi. non raccontare balle !
56. Stupefrocium - [30. Mar. 2012 - 00:49]
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whatever...
57. Haiku - [30. Mar. 2012 - 00:51]
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Non c'era NESSUNO che ti assomigliava, NESSUNO ! Né dentro né fuori né
sulla strada.
Perché non ammetti di aver scritto delle bugie ?
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Tesoro, perchè non ammetti che sei inutile come un culo senza buco? Perfavore...
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The Loser's Game
giovedì 12 aprile 2012
Tra i due copulanti, il Versatile gode
"Se uno dice di essere passivo, fa l'eco col culo. Se dice di essere attivo, lo prende tutto il giorno ma ogni tanto lo da. Se dice di essere versatile ovviamente è passivo ma si vergogna ad ammetterlo."
- - - - - - - - - - - - - -
Ci sono diverse leggende metropolitane che infestano le menti del popolo gay. Ad esempio che tutti gli uomini, soprattutto quelli etero, siano finocchi. A prescindere. Oppure che se ascolti Madonna sei una donna mancata. A priori. Ma quella che mi contorce e agita le budella come una tinozza piena d'acqua e di anguille nella quale vi si butta un phon acceso è la credenza che chi è versatile sia completamente passivo. Per partito preso.
A L L O R A
Mi rimbocco le maniche di pizzo e adesso mi sfogo per benino.
IO SONO VERSATILE. Lo scrivo così, in maiuscolo, almeno si capisce bene. Nella mia vita non mi sono mai posto il problema di cosa fare a letto e nemmeno quelli che ci sono venuti nel letto con me. E sapete perchè? Perchè mi piace fare tutto! Questo significa essere versatili. Ebbene si. Io lo prendo, lo do, lo presto, lo masterizzo... Mi puoi ribaltare come una cotoletta impanata. Sono un materasso Eminflex, double face: lato invernale e lato estivo. Ribaltabile. Sono una penna col cancellino, mi usi da tutte e due le parti. Sono intercambiabile come le pile del telecomando: vanno tutte bene.
Solo perchè lo prendo nel culo non vuol dire che non possa bruciarti il tuo a colpi di cazzo, caro il mio frocetto acido e stolto. Scusate l'estrema delicatezza di linguaggio, mi rendo conto che mi sia caduta la coroncina e lo scettro di principessina del bonton, ma MYNKJA E STRAMYNKJA!! É ora di dire basta a questa inguistizia!E me la prendo con voi, signorinelle passive: noi Versatili (con la lettera maiuscola perchè ce la meritiamo) sappiamo che voi ci invidiate perchè possiamo sculacciarvi quando vogliamo e andare con quelli che sculacciano noi... Voi no! Non ne siete in grado! Vi eccitate solo quando un tir vi parcheggia nell'ano e si adopra per fare inversione a U in una via molto stretta. Noi invece facciamo quello che vogliamo... Gnegnegné!
E ce ne ho anche per voi, Mr.attivi: vi credete tanto speciali perché avete la capacità di farvelo venire duro guardando un buco? Guardate che lo sappiamo fare anche noi! Credete che solo perchè siete attivi il vostro pisello sia il migliore e che sia il più grande? Abbiamo un pene anche noi e non abbiamo paura ad usarlo. Voi parlate male di noi solo perchè non ci accontentiamo di saltellare 5 minuti sulle vostre ginocchia senza mutande, ma vi vogliamo ribaltare come una frittata cruda in superfice e giocare con voi a "Dove ho messo il salsicciotto?"...
Ma ricordatevi che anche voi siete limitati. Eggià. Quante volte voi attivoni del menga cercate il macho machissimo, lo trovate, ve ne innamorate e poi… è attivo quanto voi? Ehhhhhh… che fate? Giocate agli spadaccini? Pettinate le Barbie? Noi Versatili (sempre con la maiuscola perchè si) invece no. Invertendo l'ordine della penetrazione, il coito non cambia.
Questa, miei cari, è la naturale evoluzione della specie. In un mondo dove ormai tutto è multitasking anche l'essere gay si è adattato all'ambiente e ha cominciato a evolversi nella razza versatile. E proprio come ogni evoluzione, la nostra versatilità sarà il futuro carattere dominante della specie. Noi vi guarderemo estinguervi e ritirarvi in lande desolate ad accoppiarvi improduttivamente mentre noi prolifereremo su tutto il globo terracqueo. Mentre voi attivi vi ridurrete a far sesso con gli ossibuchi, quando voi passivi vi accontenterete di star seduti sugli estintori, noi Versatili staremo già ballando la samba acrobatica tra le lenzuola preoccupandoci solo di dove comprare le confezioni formato famiglia di Durex colorati. Che ci stanno, fanno allegria e vanno bene per festeggiare questa vittoria suprema sulle razze inferiori. Li facessero anche con uno scomparto spara-stelle-filanti che si attiva durante l'eiaculazione, sarei il primo a comprarli.
Ahhhhh…. ora che ho detto tutto questo mi sento più leggero!
Recentemente ho avuto modo di intervistare due estremisti di ambedue le fazioni nemiche: un passivo estremista e un attivo conservatore. Sono emersi interessanti dettagli sulla vicenda.
Il passivo estremista è quella tipologia di essere umano che gode spropositatamente nel momento in cui ogni suo buco viene assediato da un pene di dimensioni impressionanti. Generalmente, durante l'atto masturbatorio, egli conclude con una sacrosanta ravanata intestinale con tutta la mano e possibilmente anche tutto l'avambraccio. Alla domanda "Ma che cosa provi ad infilarti un braccio nel culo?" risponde "GODO COME UNA VACCA!". E le vacche hanno confermato...
L'attivo conservatore è maschio. Così maschio, ma così maschio che quasi ti viene voglia di evitarlo. L'attivo conservatore non tocca il pene altrui, non tocca il culo altrui, non bacia, non accarezza, non coccola, non parla, non pensa, non agisce, non copula… non serve a una mazza. O meglio. La sua mazza è l'unica cosa che ti può servire. D'altronde sta al passivo fare tutto. Da solo. "Come puoi far sesso se non fai niente?" "Io mi siedo e tu mi fai godere."… Così, perentorio e deciso. Lui sdraiato a quattro di bastoni col quinto bastoncino all'insù e tu devi fare la pizzica tarantata in assolo finchè lui non dice basta. Ma facciamo che basta te lo dico io adesso e una volta per tutte.
Entrambe le due tipologie qui descritte, per quanto molto estremiste, sono piuttosto diffuse nella società. Le troviamo che si annidano in tutte le chat ed infestano il mondo con le loro convinzioni e i loro Credo. Da queste descrizioni si evince molto chiaramente che sarebbero perfette per formare una coppia stabile ed inscindibile in secula seculorum… Se non fosse che si odiano a morte vicendevolmente!
I P.E. odiano gli A.C. in quanto non vogliono toccarli manco con un dito, figuriamoci giocare al teatrino delle marionette infilandogli un braccio nell'ano. Gli A.C. odiano invece i P.E. in quanto sono donne mancate e loro voglio rapportarsi solo ed esclusivamente con gente maschissima proprio come loro per scraccare a terra insieme durante l'atto sessuale, insultando le divinità e commentando le semifinali di Champions League tra un pompino e l'altro. Gli uni sono estremamente modaioli, gli altri sono perennemente in tuta slandrata. Da una parte abbiamo i fan di Britney Spears e dall'altra gli amanti di Vasco Rossi. Insomma… sono incomprensibilmente incompatibili.
Tutto questo solo per farvi notare una cosa. Noi Versatili non avremmo nessun tipo di problema a relazionarci con questi soggetti. Ci vuoi femminei e sul pisello saltellanti? Nessun problema! Preferisci che bestemmiamo facendoti una colonoscopia? Che problema c'è?… Possiamo tutto, il nostro corpo e la nostra fantasia non conosce confini. Perciò miei cari amici, fratelli e sorelle del popolo eletto: uscite dal ghetto e rivendicate la vostra sacra posizione nel mondo! Uscite allo scoperto, ripudiate queste infime creature inferiori e riprendetevi il posto che vi spetta di diritto! Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi e non dimenticate: noi siamo la miglior performance sessuale che il mondo potrà mai desiderare, noi siamo ciò di cui questo mondo ha bisogno per diventare un luogo migliore, noi siamo il futuro!E allora com'è che sono single e nuovamente vergine?!
domenica 26 febbraio 2012
The Loser's Game - Puntata 4 "Rafiki"
ATTENZIONE: Prima di procedere alla lettura del post, si consiglia di fare prima Play sul video qui di seguito.
Anno: 2012.
Il più freddo Gennaio che la Savanah Milanese avesse mai conosciuto. Circa.
La missione: ottenere un orgasmo.
Dopo mesi di devota e assoluta astinenza, il soggetto Gamma-Alfa-Ypsilon (da qui in poi denominato "Soggetto G.A.Y.") necessitava di un'estrema sacrosanta e cospicua svuotata di coglioni.
Avvalendosi di sofisticati mezzi elettronci all'avanguardia procuratigli dalla società segreta che finanziava la sua vita estrema (nome in codice "MammaApple"), usando al meglio tutti i mezzi e tutte le armi fornitegli dalla sua creatrice anonima (nome in codice "MadreNatura"), il soggetto G.A.Y. si addentra nei meandri delle più remote e truculente tribù della foresta nera e sevaggia: i Ciullatores.
Quanto segue sono le uniche pagine ritrovate del suo diario personale.
"[...] Non ce la faccio più, devo assolutamente trovare qualcuno che possa aiutarmi a completare la mia missione. Sono mesi ormai che ci giro intorno e non riesco a trovare una soluzione. [...]
Uno sciamano della tribù del Borgo del Tempo Perso mi ha parlato di questa antica tradizione aborigena che risale ad antichi rituali di accoppiamento dei Ciullatores. Si tratta della Danza del Trombamico. Accedendo al Tempio di Gayromeo, bisogna aprire il Portale Sacro utilizzando effigi e riproduzioni dei propri attributi sessuali al fine di appagare le Divinità dell'Abbondanza e della Copulazione. [...]
Mi domando come facciano a riprodurre così bene i loro organi genitali e anali. Nemmeno se fossi un contorsionista del circo Togni riuscirei a farcela. Sento che la tecnologia di MammaApple non possa essermi d'aiuto più di tanto. La sfocatura dell'immagine è in agguato. Non so se ce la farò... [...]
Ce l'ho fatta! Dopo innumerevoli tentativi ed escoriazioni varie sono riuscito a procurarmi delle riproduzioni decenti del mio corpo nudo. Ora posso procedere con il rituale. Lo Sciamano mi ha avvertito però di essere accorto: i Ciullatores sono selvaggi e crudeli e potrebbero interferire con la missione procurandomi evidenti danni morali e spirituali. Non importa. Io sarò più forte di loro. [...]
Sono passate ore ormai dal mio ingresso nel Tempio di Gayromeo e malgrado abbia svolto la Danza del Trombamico seguendo il rituale classico alla lettera e senza sbagliare, la tribù dei Ciullatores non mi ha ancora accolto come uno di loro. Sembra che da parte loro ci sia una certa ostilità, dovuta forse al fatto che riescono a percepire il mio profondo disgusto verso le loro macabre pratiche sessualcannibalistiche. Eppure deve esserci una soluIone a tutto questo... Forse modificando leggermente le effigi del membro... Dovrò usare il mio fidato Photoshop... [...]
Sembra che le tecniche di fotoritocco fotorealistico abbiano funzionato. I Ciullatores si sono dimostrati molto più aperti di quel che pensavo. Soprattutto uno: il mago del villaggio, Rafiki. Ha un'età approssimativa che si aggira attorno ai 34 anni degli umani, una pelle eccessivamente schiarita da una malnutrizione vegana depauperata da qualsivoglia forma di gusto e/o piacere. Rafiki infatti si nutre di acqua e cereali ammollati senza l'ausilio di alcun condimento per mantenere il corpo puro. Almeno per quanto riguarda le interiora. Ci sono porzioni del suo corpo decisamente molto impure. [...]
Rafiki si dimostra davvero molto interessato e curioso nei miei confronti, ha un nonsochè di fanciullesco in questo. È incuriosito soprattutto dalla mia simpatia che non sono riuscito a tenere a bada malgrado gli avvertimenti dello Sciamano. Io, per andare incontro alla sua innocente stupidità di essere Ciullatores inferiore e soprattutto per portare a termine la mia missione il più velocemente possibile, mi dimostro a mia volta interessato alle sue peculiari arti magiche. Rafiki infatti sembra contento di poter finalmente parlare con qualcuno della sua magia, dei suoi grandi poteri: lui sostiene che grazie all'uso delle sue mani e del suo scettro magico è in grado di canalizzare questa specie di energia primordiale proveniente dall'universo e di utilizzarla, attraverso il suo pensiero positivo, per prevenire e curare ogni forma di male. Mi racconta di come organizzi insieme a sua madre degli incontri settimanali per grandi cure di massa, oltre che incontri privati di guarigione fisica e spirituale. Tutto molto interessante, ma non vedo come possa aiutarmi nel risolvere il problema della mia missione. Ma avevo sottovalutato le molteplici implicazioni che le sue cure alternative potessero avere. Infatti Rafiki, dopo avergli spiegato per sommi capi lo scopo della mia presenza nella sua tribù, mi ha proposto di incontrarci la sera stessa per aiutarmi con uno speciale massaggio con olii curativi dagli effetti benefici. Lì per lì non avevo capito come potesse tornarmi utile questa cosa, ma poi ho pensato alle massaggiatrici cinesi della Landa di Viale Sarpa e ho capito che forse i suoi servigi mi avrebbero potuto avvicinare maggiormente al mio successo. [...]
Abbiamo deciso di incontrarci al calar del sole, poco lontano dal luogo nel quale mi ero accampato ma molto vicino al suo villaggio. Pensavo che avrei incontrato il mago nella sua capanna, nel suo rifugio e di poter ammirare così più da vicino gli usi e costumi di questa popolazione indigena, ma mi sono sbagliato. E di molto. Soprattutto perchè mi sono riproposto di portargli in dono come segno di gratitudine una parte delle mie provviste dolciarie fatte da me. E invece ci siamo incontrati nella suo laboratorio*. Tra i suoi prodotti naturali. Dove la gente arriva per chiedergli un rimedio per guarire i loro mali. Lì. [...]
Sono certo non sia la prima volta che riceve qualcuno nel suo laboratorio biologico perchè è estremamente disinvolto e ben organizzato mentre si muove per allestire il tutto. Sembra anche molto ansioso di iniziare, ma evidentemente è la prima volta che si trova davanti uno come me e sembra decisamente imbarazzato e nervoso. Continua a parlare dei suoi studi, delle proprietà di alcune piante che si trovano in quel luogo, della sua cugina morta, di sua madre che cucina... E dopo 40 minuti passati a parlare di questi argomenti che non avevano alcun nesso logico l'uno con l'altro, il cambio repentino.
"Ora io fa te massaggio magico! Io usa lavanda."
Lì per lì pensavo volesse usare una lavanda anale e ho cominciato a sudare freddo. Poi quando è tornato con una boccettina di olio alla lavanda mi sono sentito piuttosto sollevato, soprattutto da lui che mi ha caricato di peso su una spalla e mi ha scaraventato su quello che doveva essere un rudimentale lettino per massaggi, nascosto in uno stanzino antistante una specie di latrina biologica.
"Ora tu spoglia. No! Tu tiene mutanda. Io toglie quando serve!"
Ho obbedito senza protestare. C'era un nonsochè di inquietante in quella scena che probabilmente per molti sarebbe stata stuzzicante ed eccitante. Ovviamente non per me, visto che mi trovavo in un loculo arraffazzonato accanto ad una cloaca con una specie di psuedo lettino arrabattato pronto a farmi ungere e impastare come una pizza napoletana. Ma io pensavo solo ed esclusivamente alla mia missione. Era fondamentale portarla a termine. [...]
Sdraiato sul giaciglio improvvisato, nudo ma in mutande, Rafiki si prepara a compiere su di me uno dei suoi famosi rituali magici. Volevo assolutamente conquistare la sua aborigena fiducia, quindi ho cercato di rilassarmi e di lasciarmi affascinare dal singolare evento. L'odore della lavanda mi inebria e pervade con il suo pungente profumo. Non sembra male. Rafiki è in piedi accanto a me. Comincia con movimenti leggeri e circolari a cospargermi di unguento: è piacevole. Passato il primo imbarazzante momento in cui non riuscivo minimamente a togliermi dalla testa l'immagine del mio corpo condito come una quattro stagioni, devo ammettere che il massaggio magico di Rafiki è realmente rilassante, piacevole, appagante. Lo lascio fare, voglio vedere dove vuole andare a parare con questo suo rituale. […]
Mi massaggia sempre più a fondo con le mani, i gomiti, l'intero avanbraccio… Io sono estremamente rilassato, quasi addormentato. Finchè, quasi fosse un macellaio che prepara un prosciutto per la disossatura, con una mano mi afferra entrambe le caviglie alzandomi le gambe in aria e con l'altra mano mi sfila in un colpo solo le mutande. Magia terminata. Mi rivolta come una frittata nella padella, l'odore della lavanda mi ha stordito al punto da non avere più forze in corpo. Rafiki riprende il massaggio per farmi tornare in uno stato catatonicovegetativo. E funziona. Io perdo letteralmente i sensi soprattutto quando mi scivola con le dita unte sul viso. Forse ho giudicato male il tutto, quella mossa di wrestling che ha fatto pocanzi magari è solo un suo modo di fare. Forse… […]
Rafiki è stato molto sbrigativo. Dopo il massaggio al viso che mi ha rincoglionito si è velocemente diretto verso il mio Totem della Felicità. Questo può voler dire solo due cose: uno, c'è un motivo se si chiamano Ciullatores; due, sto per portare a termine la mia missione!
"Io ora fa te massaggio tantra a tuo ChupaChupito." Borbottò lui con una voce soffusa da centralinista hard.
Ricordo che il mio amico Sciamano mi parlò a lungo del Massaggio Tantra al ChupaChupito: consisteva in una peculiare manovra che stimolava il prepuzio fino ad ottenere un orgasmo con una potenza pari a tre coiti. Fu davvero molto penoso scoprire che aveva torto su tutto. Rafiki non solo ha continuato a versare olio profumato sul ChupaChupito inconsapevole del fatto che bruciasse un po', ma ha cominciato a sfregarlo troppo energicamente con entrambe le mani come fosse un bastoncino che i boyscout utilizzano per accendere il fuoco con le foglie secche. Provo uno stranissimo dolore. Ma sono ancora troppo intorpidito dall'aroma di lavanda per potermi ribellare. Rafiki continua, ignaro di tutto. Non posso fermarlo. Non riesco! […]
Grazie ad uno scatto nervoso di una mia gamba ripresasi dal torpore, sono riuscito a far cadere un non ben precisato oggetto metallico che, rovinando al suolo, ha causato un frastuono infernale che ha distratto e spaventato Rafiki costringendolo a smettere di tormentare il mio ChupaChupito. Il frastuono ha cominciato a far svegliare anche me, prima un occhio, poi l'altro, poi le braccia e infine tutto il corpo mi formicola e cerca di uscire dall'entropia. Ma Rafiki è scaltro e nonappena nota il mio movimento lento per risollevarmi, lui con un abile gesto si spoglia con una mano, mi scansa con l'altra e si sdraia al posto mio obbligandomi a massaggiarlo a mia volta.
"Io non sono un mago come te, non so fare questi massaggi"
"Tu segue istinto. Tu può fare"
"No, io non può fare! Io non sono capace"
"Tu fa. Io vuole"
Una vocina nella mio cuore urlava "Scappa Johnny, scappa!", ma un'altra voce più robotica (dovuta al mio cervello biomeccanico in polipannaspray espansa) mi rimbombava nella testa dicendo "Pensa alla missione! Pensa alla missione!!". Così, ho preso l'unguento e l'ho cosparso sul corpo di Rafiki. Improvvisando movimenti magici, provando ad emulare il suo rituale, ho cominciato ad impastare il suo corpo.
"Tu moooolto bravo. Tu mooooolto dotato. Tu ha magia!"
Io ero basito. Rafiki pensa che io sia bravo come lui. Continuo.
"Tu mooooolto bravo. Tu mooooolto eccitante. Tu ha magia!"
Non capisco di che magia stia parlando. Proprio non capisco. Riprendo. Stavolta Rafiki smette di commentare. Non so cosa stia facendo ma emette suoni incomprensibili così lievi che non riesco a distinguere la sua voce dal gorgoglio del mio stomaco che brontola per la fame. Sto per chiedergli cosa dice quando con un altra mossa di wrestling selvaggia si strappa di dosso il suo tanga aborigeno e tira fuori la sua bacchetta magica. Ci siamo. Il rituale ha funzionato! Sarò anche io un Ciullatores e avrò finalmente portato a termine la missione! […]
Sono stato un ingenuo a pensare di poter anche io diventare un Ciullatores. Rafiki, dopo essersi denudato e avermi mostrato il suo scettro del potere (ovvero un'asticciuola di circa 20cm rigida ma spezzata a metà e con una punta troppo affusolata), anzichè riempirmi di magie arcane ricomincia a sfregare energicamente il ChupaChupito con le mani ormai ruvide poichè l'unguento è stato assorbito dalla pelle.
Sono finito in trappola. Non so se riuscirò ad uscirne vivo. Rafiki non si stacca e non riesco a lottare. Cerco con la bocca di neutralizzare la sua bacchetta magica, ma invano: Rafiki riesce a divincolarsi prima di emettere magia. Dopo circa tre secondi netti. Si avvinghia a me, respinge le mie mani e imperterrito grattuggia il ChupaChupito. Io sento che le forze mi stanno abbandonando. Di scatto e senza preavviso assume la classica posizione che i Ciullatores adottano appena prima di accoppiarsi. Penso che dopotutto forse riuscirò a cavarmela e a portare a compimento il mio glorioso obiettivo. E ancora una volta mi sono illuso. Rafiki si sta solo preparando per farmi seviziare a mia volta il suo scettro. Devo trovare un modo di fuggire da questa agonia. La fortuna vuole che il mago si sia distratto un momento in preda ad una non precisata possessione demoniaca. Colgo l'attimo e riprendo possesso del ChupaChupito e della verga magica piegata a metà. Sono bastati pochi movimenti decisi e risoluti per far si che dalla sua bacchetta rotta sgorgasse la magica scintilla. Rafiki è completamente rapito dalle sue possessioni e non si accorge del fatto che io fingo gioia nel lieto evento. A causa della meccanica sono costretto a far si che il ChupaChupito emetta una lieve rigurgito di felicità. Il mago, ancora preda delle visioni mistiche ed inebriato dalla sua stessa magia, sembra felice ed appagato. Soprattutto sembra contento di aver fatto di me un uomo felice. Non si rende conto di essere lui l'illuso. […]
Rafiki mi ha congedato velocemente dal suo laboratorio di magie esoteriche. Sorride e mi chiede continuamente di potermi fare altre magie sempre più spesso. Io non posso compromettere la mia posizione all'interno della tribù dei Ciullatores e mento spudoratamente dicendogli un garbato CERTAMENTE!
[Il diario si interrompe qui, il resto è illeggibile]
Dopo mesi di ricerche, Johnny è stato ritrovato semicosciente, rintanato in una caverna umida e coperto di salviettine rinfrescanti marca Chilly. Interrogato sugli avvenimenti, l'unica cosa che è stato in grado di riferire è stato questo: "E' stata dura. Mi sono ritrovato unto come una cotoletta, profumato come un airwick - freschezza di campo e col cazzo rosso, gonfio e tumefatto. Ho fallito. Ma non mi do per vinto!"
Ad oggi, Johnny ancora non ha portato a termine la missione.
*laboratorio = una parafarmacia.
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The Loser's Game
venerdì 17 febbraio 2012
30 e l'ode
Eccomi qui. Finisce un'altra era. Quella della mia anagrafica gioventù. E sapete una cosa? Pensavo molto peggio! E invece...
Sei mesi fa mi sono guardato allo specchio. E non in senso figurato, mi sono proprio specchiato per un bel po'. Non per vanità... Al contrario... Ho guardato il mio riflesso e mi sono fatto proprio schifo. Un corpo amorfo, decadente, avvizzito dall'inezia, da una vita passiva in attesa di un qualche miracolo che potesse risollevare le mie sorti portandole in alto, verso l'infinito ed oltre. Dietro di me vedevo un'infinita sequenza di immagini di fallimenti, di delusioni e di insuccessi. Una lunga successione di ricordi stantii che intorpidivano ancora di più quel mio triste riflesso. Dal lavoro insoddisfacente agli amici che sparivano nel nulla dopo aver ottenuto ciò che volevano da me, dalla salute andata a puttane al grande amore finito di merda e difficile da dimenticare.
Non lo sopportavo.
Non potevo guardarmi.
Volevo strapparmi gli occhi per non vedermi più così e al contempo non riuscivo a smettere di specchiarmi e sbattermi in faccia la realtà, nuda e cruda.
Presi una lunga pausa, al mare, da solo, senza niente e nessuno che potesse ricollegarmi al mondo nel quale avevo vissuto fino a quel giorno. Ed è stato proprio durante questa "vacanza" che mi sono posto il mio obiettivo: arrivare a 30 anni come si deve.
Porsi degli obiettivi, fare piccoli passi verso il proprio successo. Questa è stata la mia unica preoccupazione in questi sei mesi. E sapete una cosa? Ci sono riuscito! Ed è questo che voglio festeggiare oggi. Non un altro compleanno insignificante, non il trentesimo anniversario della mia non esistenza sul globo. Ma il primo anno di una nuova vita fatta di soddisfazioni e successi. L'inizio di qualcosa di bello, di unico, di mio.
Sono dimagrito e ho cominciato a riacquistare un corpo mio. Ho trovato nuovi grandi amici e rivalutato quelli che vanno ricordati e che non hanno voluto altro da me se non la mia amicizia, incondizionatamente. Ho un lavoro vero con uno stipendio e uno nuovo in procinto di nascere e che sarà un successo e una grande soddisfazione. Ho un bell'aspetto più giovane di quello che potrebbe (o dovrebbe) essere e qualche nuovo spasimante che da gran diva quale sono farò pendere dalle mie labbra, quel tanto che basta per far perdere loro la testa. Ho anche buttato via tutte le cose vecchie che continuavo a conservare inutilmente: i vestiti che non metto, i ricordi fastidiosi e impolverati, amicizie stantie, amori indimenticabili, pensieri marciti nella testa... Tutto via. Faccio spazio al nuovo.
Mi sento forte di me stesso e sicuro dei passi che sto facendo. Mi sento vivo. Mi sento bene. Mi sento felice. Ho tutto da vivere e niente da perdere.
Signore e signorinelle, eccomi qui.
Trentaellode a me!
Sei mesi fa mi sono guardato allo specchio. E non in senso figurato, mi sono proprio specchiato per un bel po'. Non per vanità... Al contrario... Ho guardato il mio riflesso e mi sono fatto proprio schifo. Un corpo amorfo, decadente, avvizzito dall'inezia, da una vita passiva in attesa di un qualche miracolo che potesse risollevare le mie sorti portandole in alto, verso l'infinito ed oltre. Dietro di me vedevo un'infinita sequenza di immagini di fallimenti, di delusioni e di insuccessi. Una lunga successione di ricordi stantii che intorpidivano ancora di più quel mio triste riflesso. Dal lavoro insoddisfacente agli amici che sparivano nel nulla dopo aver ottenuto ciò che volevano da me, dalla salute andata a puttane al grande amore finito di merda e difficile da dimenticare.
Non lo sopportavo.
Non potevo guardarmi.
Volevo strapparmi gli occhi per non vedermi più così e al contempo non riuscivo a smettere di specchiarmi e sbattermi in faccia la realtà, nuda e cruda.
Presi una lunga pausa, al mare, da solo, senza niente e nessuno che potesse ricollegarmi al mondo nel quale avevo vissuto fino a quel giorno. Ed è stato proprio durante questa "vacanza" che mi sono posto il mio obiettivo: arrivare a 30 anni come si deve.
Porsi degli obiettivi, fare piccoli passi verso il proprio successo. Questa è stata la mia unica preoccupazione in questi sei mesi. E sapete una cosa? Ci sono riuscito! Ed è questo che voglio festeggiare oggi. Non un altro compleanno insignificante, non il trentesimo anniversario della mia non esistenza sul globo. Ma il primo anno di una nuova vita fatta di soddisfazioni e successi. L'inizio di qualcosa di bello, di unico, di mio.
Sono dimagrito e ho cominciato a riacquistare un corpo mio. Ho trovato nuovi grandi amici e rivalutato quelli che vanno ricordati e che non hanno voluto altro da me se non la mia amicizia, incondizionatamente. Ho un lavoro vero con uno stipendio e uno nuovo in procinto di nascere e che sarà un successo e una grande soddisfazione. Ho un bell'aspetto più giovane di quello che potrebbe (o dovrebbe) essere e qualche nuovo spasimante che da gran diva quale sono farò pendere dalle mie labbra, quel tanto che basta per far perdere loro la testa. Ho anche buttato via tutte le cose vecchie che continuavo a conservare inutilmente: i vestiti che non metto, i ricordi fastidiosi e impolverati, amicizie stantie, amori indimenticabili, pensieri marciti nella testa... Tutto via. Faccio spazio al nuovo.
Mi sento forte di me stesso e sicuro dei passi che sto facendo. Mi sento vivo. Mi sento bene. Mi sento felice. Ho tutto da vivere e niente da perdere.
Signore e signorinelle, eccomi qui.
Trentaellode a me!
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